mercoledì 25 giugno 2014

SALVIAMO L'AMBIENTE e IL TERRITORIO DI CISTERNINO

Cittadini!  
La Giunta Baccaro, con la complicità della Regione Puglia,  si sta prendendo gioco di noi.
            Invece di accettare il fatto che il popolo di Cisternino è contrario al famigerato progetto di Strada dei Colli, come ha dimostrato la grande manifestazione del 27 aprile, e invece di accettare la nostra proposta di cercare insieme una alternativa, la Giunta, cioè il sindaco Baccaro e il vicesindaco Zizzi, all'insaputa della cittadinanza e del Consiglio Comunale, ha presentato alla Regione un “progetto variato” secondo gli indirizzi suggeriti dagli stessi tecnici regionali di Trasporti, Lavori Pubblici e Paesaggio. Dunque, mentre Sindaco e Vicesindaco hanno operato al di fuori di ogni controllo del Consiglio Comunale e dell'opinione pubblica, la Regione Puglia, alla quale spetta il giudizio finale sulla idoneità del progetto, finirebbe per giudicare un progetto che per gran parte sarà opera sua. Siamo al controllore che diventa controllato? O magari qualcosa di più se si pensa che in questa vicenda c'è un terzo protagonista che si chiama Technital.
         L'unica cosa certa che siamo riusciti a sapere di questo “progetto variato” è che prevede la riduzione della carreggiata da 3,25 a 2,50 metri per senso di marcia, con un possibile restringimento delle banchine laterali che portavano a 11 metri la larghezza totale dello stradone.  Basta il buonsenso per sapere che non saranno certo 75 centimetri di asfalto in meno che salveranno chilometri di muretti a secco e centinaia di ulivi e fragni, e la macchia dei Colli. E non sarà certo una strada appena più stretta (ma quanto più pericolosa?) a preservare un ambiente e un paesaggio che rappresentano il nostro bene più prezioso, anche sul piano economico.

mercoledì 30 aprile 2014

A volte l'incompiuta è meglio!

Esempio, l'Incompiuta di Franz Schubert, ovvero la Sinfonia n.8 in si minore... Divina! Consiglio l'interpretazione dei Berliner diretti da Claudio Abbado, a Ferrara, nel 2012". Cit. NdR

RISPOSTA AL VOLANTINO e agli SS "BASTA MENZOGNE SULLA STRADA DEI COLLI" DIFFUSO DA "CISTERNINO INSIEME - BACCARO SINDACO" il 27.4.14, giorno della manifestazione contro la strada dei colli.

ph. Michele Ricci
 
"BASTA MENZOGNE - RIPRISTINIAMO LA VERITA'" !! d'accordo! ECCOCI!!

(Malgrado la brevità telegrafica del volantino in questione, per maggior chiarezza diamo 2 risposte separate ai 2 punti principali in esso trattati)

PUNTO 1 - PROGETTO ESISTENTE
Si tratta del progetto presentato dalla Giunta di Cisternino in Consiglio comunale il 5/11/13 e da essa poi trasmesso alla Regione fra dicembre e gennaio.
Nessuno ha sostenuto che lo stradone di m. 11 minimo sarebbe completamente in asfalto. Il nostro documento "PROGETTO STRADA DEI COLLI A CISTERNINO - OSSERVAZIONI SUL PROGETTO", diffuso in febbraio dopo acquisizione del progetto e sua attenta analisi, segnala - vedi Progetto Technital, Progetto stradale, pag. 14 - le seguenti misure progettate:
"corsia per senso di marcia con larghezza pari a 3,25 m; banchina laterale con larghezza pari a 1,00 m; ciglio pari a 1,25 m".
Poiché queste misure, riferite a un solo senso di marcia, sono ovviamente da raddoppiare, ne consegue una larghezza totale pari a 11 metri con al centro 6,50 m. di doppia corsia in asfalto. Asfalto peraltro esteso anche alle banchine laterali, per un totale "pavimentato" di 8,50 metri (vedi progetto Technital presentato alla cittadinanza lo scorso ottobre 13, in alto a destra scritto in piccolissimo). E anche se almeno i cigli non venissero "pavimentati", è chiaro che tutto quanto ricade in questi 11 metri, dai muretti a secco agli alberi, verrebbe completamente distrutto.
Non basta. La realizzazione della strada (Progetto stradale, Relazione tecnica, pp. 6-7) richiederebbe altresì uno scavo pari a 43 cm.. Per questo e per vari altri motivi tecnici, dalla carta Progetto stradale - Sezioni trasversali tipo (con disegni in scala 1:100 facilmente misurabili dato che 1 cm = 1 m.) risulta che gli scavi effettivi, leggermente variabili secondo la posizione e la funzione dei tratti considerati, ammonterebbero a un totale di 15 fino a 17 metri! Ovviamente con ulteriori distruzioni di muretti a secco e alberi! (Nonché uso di "martelloni e/o mine"! Progetto Technital - Relazione descrittiva, p. 33).
QUESTA E' LA VERITA' LEGGIBILE NEL PROGETTO, CHE CHIUNQUE, ANCHE IL SINDACO, PUO' CONSULTARE ....

ph. Angelo Scarafile

giovedì 17 aprile 2014

Manifestazione/corteo a difesa dell'ambiente, del territorio e per fermare lo stradone dei colli!

NO ALLA STRADA DEI COLLI  
SI AD AMBIENTE PULITO E TURISMO 
Manifestazione e corteo a difesa dell'ambiente,
del territorio e per fermare lo stradone dei colli
Domenica 27 Aprile h.10,00 Porta Grande

Il centro storico di Cisternino sarà teatro di una grande manifestazione popolare con corteo, manifesti, bandiere, le insegne di Slow Food Puglia, Wwf Puglia, Fai Puglia, Forum Salviamo il Paesaggio e altre associazioni, e con i carabinieri dell'ANCI nelle loro uniformi e la banda musicale. La manifestazione è indetta dal Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente e del Territorio di Cisternino al fine di esprimere un altro NO ALLA STRADA DEI COLLI come hanno già fatto le migliaia di cittadini che hanno firmato la petizione consegnata al Comune e alla Regione.
Questa è la terza volta che si tenta di costruire un'altra strada tra Cisternino e Ostuni: un progetto inutile (perchè di strade ce ne sono già tre), devastante (perchè distruggerebbe in maniera irreparabile un territorio che non ha uguali al mondo) e irresponsabile (perchè comprometterebbe ogni possibilità di sviluppo ecosostenibile presente e futuro).
Il primo tentativo risale addirittura agli anni Sessanta, quando anche qui si viveva il mito dell'automobile, della velocità e dell'asfalto. Il mondo da allora è cambiato ma a Cisternino è rimasto un Sindaco che non se ne è accorto. Ma sarà soltanto per far guadagnare un paio di minuti agli automobilisti che Donato Baccaro e' pronto a sacrificare ambiente, paesaggio, territorio, cioè il nostro bene comune più prezioso? Una nuova strada, si sa, stimola gli appetiti di chi vuole investire nel cemento e dispone di quei grandi capitali che nei loro paradisi fiscali “off shore” progettano villaggi turistici e “masserie a schiera”.
Il primo progetto andò fallito per esaurimento dei fondi. Il secondo, grazie a una sentenza del Tar che diede ragione al Wwf e a un cittadino espropriato. Questa volta sarà sconfitto dalla volontà popolare che ormai è ben consapevole dei reali interessi che sono in gioco dietro la Strada dei Colli e intende salvaguardare il patrimonio della Valle. E stavolta i cittadini di Cisternino non saranno soli a battersi contro questo progetto dissennato: al loro fianco ci sarà la Regione Puglia che nell'agosto scorso ha approvato il nuovo PPTR, il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. 


mercoledì 2 aprile 2014

La signora B.B. controbatte!


ALCUNE OSSERVAZIONI SULL'INTERVENTO DEL VICESINDACO DI CISTERNINO VITO ZIZZI IN RISPOSTA A QUELLO DEL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE STEFANO GUARINI SULLA CD. "STRADA DEI COLLI", ENTRAMBI APPARSI IL 1 APRILE 2014 SULLA "GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO".


Primo: i 20 km di lunghezza attribuiti alla strada in progetto nel recente articolo dell'"Espresso" sono un involontario errore del giornalista. Noi del "Comitato per la salvaguardia del territorio e dell'ambiente di Cisternino" sappiamo benissimo che il percorso predisposto dal progetto Technital quale seconda tratta di quello originariamente previsto, che avrebbe dovuto collegare Ostuni-Cisternino-Laureto di Fasano, ha una lunghezza di circa 5 km. Senonché tale percorso ricade integralmente in una zona protetta dal PUTT e dal nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale per motivi paesaggistici, storici e archeologici. La sua eventuale realizzazione (previa concessione di deroga da parte della giunta regionale) distruggerebbe irrimediabilmente un territorio ormai raro per la sua integrità e simbolico per l'identità della Valle d'Itria e della Murgia dei Trulli. I 5 km previsti in progetto ci sembrano quindi più che sufficienti per cercare di impedire questo scempio.

venerdì 14 marzo 2014

WALK AROUND del 27 aprile | manifestazione NO strada dei colli

APERTE LE ADESIONI ALLA MANIFESTAZIONE

A difesa dell'ambiente del territorio e per dire NO allo Stradone dei colli!
Una camminata a Cisternino, la manifestazione per dire un forte e chiaro No allo stradone dei colli opera inutile dannosa e antieconomica.
Ieri sera a grande maggioranza il comitato ha deciso di organizzare la manifestazione a difesa dell'ambiente e contro lo stradone domenica 27 aprile alle 10 con appuntamento per tutti sotto la Torre Civica a Porta Grande.
Prepareremo manifesti, volantini striscioni cartelli e quant'altro possa essere bello e utile. Per chi vuole dare una mano si segnali qui o scriva alla mail del comitato!


giovedì 13 marzo 2014

Consegna Firme e Proposta di Istituzione di un "TAVOLO di Concertazione-Progettazione PARTECIPATA"



CONSEGNATA STAMATTINA, ALL'UFFICIO PROTOCOLLO DEL COMUNE, INSIEME AD UNA COPIA DELLE FIRME RACCOLTE, LA SEGUENTE:


All’Attenzione di 
Sindaco  BACCARO Donato
TUTTA l’Amministrazione Comunale


Oggetto: Consegna delle Firme raccolte per il “No alla strada dei Colli” e  Proposta TAVOLO di Concertazione-Progettazione PARTECIPATA.

domenica 23 febbraio 2014

la lettera alle istituzioni

Al Sindaco Donato Baccaro, alla Giunta Comunale, al Consiglio Comunale di Cisternino
Al Presidente Nichi Vendola, alla Giunta Regionale, all'Assessorato al Territorio, all'Assessorato ai Trasporti, al Consiglio Regionale della Regione Puglia

Il Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente e del Territorio di Cisternino si è mobilitato dallo scorso settembre 2013 per combattere il nuovo progetto, o variante di progetto, proposto dalla Giunta di Cisternino per il completamento della cosiddetta "Strada dei Colli" (dopo che il precedente progetto del 2009 era stato nel 2011 bloccato dal TAR).
Il progetto del 2009, ovvero: completamento della SP18 dall'interruzione di questa fino a Laureto di Fasano, a suo tempo era stato giudicato dalla Regione Puglia "strategico" per la viabilità locale. Il nuovo progetto o variante di progetto si è completamente dimenticato di Laureto di Fasano e si occupa solo di creare un altro collegamento tra Cisternino e Ostuni, tutto su territorio cistranese.
Ci si dimentica così che ben tre strade, tra cui la SP17 Ostuni-Cisternino, collegano già le due cittadine senza presentare, nemmeno d'estate, problemi di alcun genere per il traffico.
L'attuale variante di progetto, depositata ufficialmente dalla Giunta di Cisternino lo scorso 5.12.13, risulta negativa per l'ambiente e il territorio di Cisternino ancor più del progetto precedente. 


giovedì 6 febbraio 2014

osservazioni

Consegnate oggi in Regione, presso l'Assessorato all'Assetto del Territorio, le Osservazioni Prodotte dal Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente e del Territorio di Cisternino,
questo quanto contenuto nel documento:

"PROGETTO "STRADA DEI COLLI" A CISTERNINO

OSSERVAZIONI SUL PROGETTO "STRADA DEI COLLI"
Basate sui documenti ufficiali del progetto definitivo - ovvero mappe e studi - e sul confronto di tali materiali con la situazione esistente nonché con le prescrizioni del PPTR.

il documento in otto punti

Il punteruolo grigio imperversa sule colline!


Quante belle palme antiche andate perdute con l'africano insetto rosso che implacabile e vorace consuma distrugge ed emigra. Molti rimedi si stanno provando con qualche successo ma il danno arrivato via mare ormai è fatto. 
Il danno per fortuna non è ancora stato perpetrato in una di quelle piccole parti d'Italia così tante e così peculiari di cui siamo ricchi. Siamo nelle Puglie di sud/est che affacciano sull'Adriatico, ultimo lembo delle murge, in valle d'Itria territorio di trulli e agricoltura riscoperto gradualmente grazie a un turismo maturo. In questa parte boschiva e panoramica del comune di Cisternino è prevista da decenni la costruzione di una ferita d'asfalto in piena zona naturalistica e frequentatissima da camminatori, ciclisti, cavalieri e quant'altro riguarda il tempo libero Slow che comprometterebbe in modo irreversibile il paesaggio e l'ambiente la cui vocazione è agricola e turistica. Come mossi da irrefrenabile istinto divoratore stanno dunque per giungere i nuovi punteruoli grigi variante ancora più potente e pericolosa perché dotata di lame e denti d'acciaio fino all'ultimo invisibili come in agguato per sferrare il loro attacco bituminoso e puzzolente alle centinaia e centinaia di alberi secolari che vegetano tranquilli e floridi offrendoci da sempre frutti, legname, ombra, riparo e ossigeno. Punteruoli giganti, onnivori e assordanti pronti a macinare anche chilometri e chilometri di muri a secco antichi costruiti con tanta maestria e fatica dai contadini. E' il momento di fermarli seriamente, chi di dovere non può più attendere bisogna usare tutte le armi pacifiche della conoscenza per impedire la diffusione della pandemia di cui conosciamo bene le conseguenze gravi.

martedì 4 febbraio 2014

Il Comitato incontra l’Assessore Barbanente

Giovedi 6 febbraio una delegazione in rappresentanza del Comitato per la Salvaguardia dell’ambiente e del Territorio e degli espropriati dal progetto di “strada dei colli” incontrerà l’Assessore alla Qualità del Territorio Angela Barbanente.

venerdì 24 gennaio 2014

Achtung minen !!!

Attenzione Mine !!!

Un avvertimento sinistro che riporta la mente a scenari bellici, ad immagini di devastazione e desolazione; ma se passeggiando sui monti tra Cisternino e Ostuni, magari nei pressi di Casalini, vi capiterà di vedere tra trulli e muretti a secco cartelli del genere, niente paura non è scoppiata la guerra, non si tratta di reperti della seconda guerra mondiale, stanno solo costruendo una “strada museo” . Lo sanno tutti infatti che quando si vuole realizzare un intervento non invasivo, un’opera che non turbi i delicati equilibri del paesaggio, quando si vuole appunto costruire una “strada museo”, si usano le mine per far saltare in aria la roccia. E non vi preoccupate se i vostri riposi pomeridiani o le vostre passeggiate, magari cavalcando un murgese o pedalando su di una mountain bike, verranno turbate da improvvise esplosioni: è il prezzo della modernità!!!
Sembra uno scherzo ma è pura realtà: i nostri amministratori hanno infatti avallato un progetto di una strada che prevede l’utilizzo di mine per farsi largo nella roccia, con buona pace dell’assetto idrogeologico.  Sulla assoluta insensibilità per l’ambiente dei promotori del progetto non avevamo, da tempo, ormai più dubbi, ma che si arrivasse ad utilizzare la dinamite per un’opera che avrebbe dovuto - secondo le previsioni iniziali - sfruttare la viabilità preesistente, ci sembra davvero il colmo.  Senza contare che per tutto il percorso della strada verranno occupate temporaneamente – e quindi per anni, tanti anni – ampie aree per consentire l’installazione dei cantieri ed il ricovero dei mezzi. Ed allora sbarrate case e trulli, raggiungete i rifugi e mettetevi al riparo, la mattanza di ulivi e muretti a secco sta per iniziare, la vostra tranquillità è finita per sempre, addio passeggiate in bici o in calesse, tenete stretti i bambini STANNO PER SCOPPIARE LE MINE, ARRIVA IL “PROGRESSO” sponsorizzato dal Comune di Cisternino - per adesso – e in seguito, non temete, anche i villaggi turistici e le villette stile masseria per la felicità di pochi e il dispiacere di molti!!!

giovedì 23 gennaio 2014

La Strada dei Colli seppellirà la Via Franchigena!

La lettera aperta del Prof. A.C. Sandino, storico e giornalista ad Alberto Vannetti.


 


Caro Alberto, per giustificare il dissennato progetto della Strada dei Colli, Semeraro dice che renderà più comodi e veloci i collegamenti con i santuari di San Biagio e Sant'Oronzo. Secondo lui i moderni pellegrini viaggiano in auto e in autobus... Che sciocchezza! Il Semeraro non sa che appena qualche centinaio di metri in linea d'aria verso il mare corre la Via Francigena che, per intenderci, è l'equivalente italiano del famoso Cammino di Santiago di Compostela. E' da prima dell'Anno Mille che la Via Francigena, che parte da Canterbury, in Inghilterra, è percorsa dai pellegrini diretti a Roma (1.600 km) e poi da Roma a Brindisi (altri 700 km), che era il principale porto d'imbarco per Gerusalemme. E come viaggiano queste turbe di fedeli? A piedi, rigorosamente a piedi, o tutt'al più in bicicletta. E su strade non asfaltate, ma sentieri, tratturi, mulattiere, viottoli, resti di antiche strade romane. Tutto il percorso ormai è segnalato (anche per il Gps), suddiviso in tappe di 20-30 chilometri e fornito dei servizi essenziali per trovare acqua, cibo e ospitalità per la notte, cioè alberghi, ostelli, trattorie, ristoranti, spacci. Il Cammino di Compostela, coi suoi oltre duecentomila viandanti all'anno, è già stato proclamato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e riceve cospicui finanziamenti dal Consiglio d'Europa. La Via Francigena per ora è stata dichiarata Itinerario Culturale Europeo ma è chiaro che i finanziamenti aumenteranno, visto il numero crescente dei pellegrini, soprattutto tedeschi, francesi e italiani. Pellegrini? Sì, ma non dimentichiamo che sono anche dei turisti: turisti che vanno soprattutto a piedi e stanno alla larga dalle (pericolose per loro) strade asfaltate. Il Cammino di Compostela in questi ultimi anni è diventato una voce importante dell'industria spagnola del turismo. Ma là non ci sono dei Semeraro che vogliono far viaggiare i fedeli in pullman. Cordialmente,
A. C. Sandino



lunedì 20 gennaio 2014

assemblea pubblica a Casalini

FERMIAMO
 l’inutile e devastante progetto della
 STRADA dei COLLI
Sabato 25 gennaio alle ore 19.00
a Casalini presso la Sala Parrocchiale
 

ASSEMBLEA PUBBLICA
con la partecipazione degli avvocati con i quali si discuteranno azioni legali da intraprendere contro il nuovo progetto
INVITIAMO

tutti coloro i quali sono colpiti direttamente o potenzialmente da ESPROPRIO (ricordiamo che in fase di esecuzione dei lavori il tracciato può variare di alcune decine di metri) e tutti i cittadini che hanno a cuore la tutela del prezioso paesaggio dei monti e di tutto il territorio cistranese, a partecipare all’iniziativa.


Comitato per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio di Cisternino



giovedì 16 gennaio 2014

super-strada o ecoturismo?

Sono l’autore di una guida trekking della Calabria uscita da un anno e mezzo. In più, la mia guida trekking della Puglia e Basilicata deve uscire a giugno 2014. Scrivo per la casa editrice Rother Bergverlag di Monaco in Baviera, la più rinomata casa editrice del settore trekking, montagna e outdoor di lingua tedesca.
Le due guide sono le prime delle tre regioni meridionali in lingua tedesca. Il successo del primo libro, cioè migliaia di copie vendute entro dicembre 2013, indica, che migliaia di individui e famiglie hanno scoperto il meridione italiano come meta di ecoturismo. Si aspetta che il libro sulla Puglia si venda ancora di più, perché la Puglia è abbastanza nota in Germania.
Bisogna sottolineare che l’ecoturismo evita l’alta stagione. La stagione adatta per godersi i paesaggi, per osservare piante e animali e per attività fisica in natura come trekking è la primavera e l’autunno. Quindi, aiuta alle strutture ricettive e gastronomiche a guadagnare anche fuori da luglio e agosto. Vale a dire, che l’ecoturista medio spende di più paragonato al turista classico in spiaggia.
Ora, la chance di rinforzare questo pregevole tipo di turismo è in forte pericolo nella Valle d’Itria.
Ho inserito due itinerari nella guida trekking che riguardano la Valle d’Itria: uno attorno ad Alberobello (che è stato obbligatorio) e l’altro attorno al Monte Le Fregole, che interessa le contrade cisterninesi di Monti, Casalini e Specchia. Quest’ultimo itinerario è inserito nell’elenco dei 10 più begli itinerari di tutta la guida. Si è saputo da analisi marketing, che questo elenco influenza molto la decisione dei clienti, dove passare le vacanze.
Ora ho saputo che proprio in questa zona deve essere costruita una superstrada. Vi assicuro, che se la superstrada verrà costruita, l’ecoturismo sarà finito in questo territorio. Il turista che cerca la natura intatta e tranquilla non si fermerà più. In altre parole: quella tipologia di turismo che ha iniziato a funzionare da poco nell’Italia del Sud e che sarà il futuro del turismo sta per essere distrutto da un progetto stradario che non porta bene tranne alcuni posti di lavoro durante il breve periodo della costruzione.
Perciò mi rivolgo a Voi con l’appello: non distruggere il paesaggio unico e insieme ad esso il futuro dell’economia turistica nella parte più bella della Valle d’Itria! Non accelerare l’automobilista a trascorrere la Valle d’Itria, invece avvantaggiare il turismo lento e sostenibile! Benno Zimmermann

venerdì 13 dicembre 2013

All' ARMA non si può dir di NO!

Cari amici e compaesani, domenica prossima (15.12.2013) bisognerebbe scortare i carabinieri e i volontari dell'Anci sul famigerato percorso dello stradone inutile. 
Anche loro si vogliono fare una idea, se il meteo lo consentirà. 
Diamo la nostra professionale e preparatissima disponibilità, più siamo meglio è! 

15 dicembre 2013 - ore 09,30 

"l'Associazione di Protezione Civile ed Ambientale ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI D'ITALIA PROTEZIONE CIVILE (www.anciprotezionecivile.it) e ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA WILDERNESS (www.wilderness.it) effettueranno una esercitazione/simulazione di protezione ambientale per la puntuale verifica dei posti e del bosco oggetto di cementificazione avulsa dalla situazione ambientale ivi esistente. 
La invito, cortesemente, ad essere presente sul luogo che ci vorrà indicare e che andremmo a visitare. Cordialmente Ten. CC (c) Dott. Giacomo PELLEGRINO Presidente Associazione Nazionale Carabinieri d'Italia Protezione Civile www.anciprotezionecivile.it Sapere, Saper Fare, Saper Essere!" (dalla corrispondenza scambiata con l'associazione)

ALBERTO VANNETTI -Comitato per la Salvaguardia Ambiente e Territorio Cisternino-

La Nostra Voce negli uffici della REGIONE PUGLIA

2.Dicembre.2013 

Questa mattina, in rappresentanza di tutti coloro che ritengono il Progetto ultimo della Strada dei Colli qualcosa di dubbia utilità e di dubbia Sostenibilità Ambientale, mi sono recato insieme ad Alberto, Bruna, Angelo, ed altri 2 rappresentanti del “Comitato per la Salvaguardia Ambiente e Territorio Cisternino”, presso gli Uffici della REGIONE PUGLIA, nello specifico, ci ha ricevuti l'Architetto Maria Lamacchia, Dirigente dell'Ufficio di Attuazione e Pianificazione Paesaggistica. 


Cerco di fare, brevemente, il sunto di quanto discusso oggi. 
La prima cosa che l'architetto ci ha detto è che Lei non conosce ancora il progetto della nuova strada. Poi però ha detto che "casualmente" si trovava il sindaco Baccaro in quei corridoi pochi giorni fa e che altrettanto "casualmente" il sindaco aveva in mano qualche planimetria della bozza di progetto. In effetti, che Lei conoscesse già il nuovo progetto, si evinceva anche successivamente quando la stessa, usando le stesse parole di sindaco, vicesindaco e presidente della giunta, parlava di eventuale deroga alla Lunardi per fare una strada più stretta di quanto la LEGGE stessa Obbliga a fare (il paradosso: si dice di voler fare una strada più sicura delle altre, chiedendo di farla più stretta di quanto la LEGGE, per motivi proprio di SICUREZZA Obbliga a fare), parlava di minore impatto rispetto alla precedente in quanto questa riprende parte di strada già esistente. 

lunedì 11 novembre 2013

giovedì 7 novembre 2013

passeggiata esplorativa

https://www.facebook.com/events/550018348414201/?source=1



Luzzart Syncretic Agency presenta:




STRADA DEI COLLI

PASSEGGIATA ESPLORATIVA LUNGO IL NUOVO PERCORSO



DOMENICA 10 NOVEMBRE – ORE 9.30



COSA

Passeggiata esplorativa lungo il nuovo percorso della Strada sui Colli, ribattezzata Strada Museo.

Attesa l’importanza e la ricaduta sul territorio, positiva o negativa che sia, del nuovo progetto della Strada dei Colli, presentato recentemente alla cittadinanza dall’Amministrazione Comunale e oggetto di confronto tra le diverse forze politiche e sociali presenti, e vista la complessità del progetto e la scarsa conoscenza del percorso previsto dal progetto, l’Associazione Luzzart ha ritenuto opportuno farsi promotrice di una passeggiata informale lungo il tracciato indicato nella bozza progettuale.

L’iniziativa è stata accolta favorevolmente da diverse realtà, tra cui: Comitato di Salvaguardia del Paesaggio e del Territorio di Cisternino, Giardini di Pomona, Gruppo Archeologico Valle d’Itria, ANT - Associazione Nazionale Tumori, Salviamo gli ulivi secolari, Terra Libera dai Veleni, Associazione Effetto Terra, Associazione Pietre Che Cantano, Tessuto Corporeo, Mano Nuda, Amnesty International Valle d'Itria, Salviamo il Paesaggio, Associazione Borgo Ostuni, Cisternino Notizie e Territorio, Associazione Gaia, Macrohabitat, SUD, Desigiste, Antropia, Donkey, STARI MOST - BARI,
Si spera nella presenza dell’Amministrazione del Comune di Cisternino.