lunedì 11 novembre 2013

giovedì 7 novembre 2013

passeggiata esplorativa

https://www.facebook.com/events/550018348414201/?source=1



Luzzart Syncretic Agency presenta:




STRADA DEI COLLI

PASSEGGIATA ESPLORATIVA LUNGO IL NUOVO PERCORSO



DOMENICA 10 NOVEMBRE – ORE 9.30



COSA

Passeggiata esplorativa lungo il nuovo percorso della Strada sui Colli, ribattezzata Strada Museo.

Attesa l’importanza e la ricaduta sul territorio, positiva o negativa che sia, del nuovo progetto della Strada dei Colli, presentato recentemente alla cittadinanza dall’Amministrazione Comunale e oggetto di confronto tra le diverse forze politiche e sociali presenti, e vista la complessità del progetto e la scarsa conoscenza del percorso previsto dal progetto, l’Associazione Luzzart ha ritenuto opportuno farsi promotrice di una passeggiata informale lungo il tracciato indicato nella bozza progettuale.

L’iniziativa è stata accolta favorevolmente da diverse realtà, tra cui: Comitato di Salvaguardia del Paesaggio e del Territorio di Cisternino, Giardini di Pomona, Gruppo Archeologico Valle d’Itria, ANT - Associazione Nazionale Tumori, Salviamo gli ulivi secolari, Terra Libera dai Veleni, Associazione Effetto Terra, Associazione Pietre Che Cantano, Tessuto Corporeo, Mano Nuda, Amnesty International Valle d'Itria, Salviamo il Paesaggio, Associazione Borgo Ostuni, Cisternino Notizie e Territorio, Associazione Gaia, Macrohabitat, SUD, Desigiste, Antropia, Donkey, STARI MOST - BARI,
Si spera nella presenza dell’Amministrazione del Comune di Cisternino.

domenica 27 ottobre 2013

Perché non servono altre strade


Firma la petizione contro il secondo progetto della Strada dei Colli!

Lo scempio del territorio non avviene solo con un'edilizia non sostenibile, ma anche con la costruzione di nuove strade.
Una politica veramente preistorica tende a supportare la crescita economica con la realizzazione di infrastrutture e in questa concezione le strade la fanno da padrone. L'articolo vuole fare chiarezza sull'inutilità di nuove strade sul territorio italiano, rispondendo alle principali motivazioni a favore.

Le strade servono per diminuire il traffico
 
Obiezione che appare molto logica, in realtà rivela un'arretratezza culturale immensa. Il traffico si riduce drasticamente facendo capire alla gente che "il più delle volte non è necessario spostarsi". La modernità non significa passare 15' in meno in auto, ma fare a meno dell'auto: telelavoro, teleconferenze, scambio di dati a distanza ecc. In un Paese dove l'ADSL per tutti è ancora un sogno si continua a costruire per spostarsi fisicamente su quattro ruote.
Pensiamo a come si ridurrebbe il traffico se molti contatti personali (per esempio, un informatore medico che visita i suoi clienti) avvenissero comodamente davanti al computer. 

domenica 6 ottobre 2013

petizione: copia/incolla/stampa firma e fai firmare

Comitato Salvaguardia Ambiente e Territorio Cisternino


Si invitano tutti i cittadini di Cisternino, nonché tutti coloro che, anche se residenti altrove, sono coinvolti dal nuovo progetto della cd. "strada dei colli", a fare appello al Comune di Cisternino e alla Regione Puglia perché la nuova strada prevista tra Ostuni e Cisternino, non venga realizzata.

sabato 5 ottobre 2013

Paesaggio come bene comune, bellezza e potere!


Il paesaggio, in particolare in Italia, è il prodotto dell’incontro fra natura e cultura. I segni dell’uomo lo plasmano secondo modalità e ritmi che corrispondono ad un orizzonte culturale sempre mutevole e diverso di luogo in luogo. Perciò il paesaggio è un bene comune: perché corrisponde all’accumulo secolare di gesti, di scelte di gusto, di tradizione ed innovazione. Anche la devastazione del paesaggio italiano, a cui assistiamo oggi, è un prodotto culturale ed appartiene all’orizzonte che ci circonda. Chiediamoci perché. Chiediamoci se il paesaggio può tornare ad essere un “bene comune” e come questo può dipendere da noi

venerdì 4 ottobre 2013

Un sindaco contro

Documento " Ordine del giorno del Consiglio Comunale del 21 Marzo 2006 " a proposito della strada dei colli. L'attuale Sindaco all'epoca assessore era decisamente contrario e motiva la sua posizione con gli stessi argomenti usati oggi dal Comitato di Salvaguardia dell'Ambiente e del Territorio contro " La strada dei colli " Si discute qui!
 

mercoledì 2 ottobre 2013

VOGLIONO RIPROVARCI


Sabato 28 settembre si è tenuta la riunione del Comitato per la salvaguardia del paesaggio e del territorio di Cisternino. La ragione dell'incontro è nota: il nuovo progetto della "Strada dei Colli".

Si è dunque proceduto a delineare i punti del programma che si intende seguire per opporsi, ancora una volta, a quello che ha tutta l'aria di essere un ennesimo attentato al territorio ed al paesaggio di uno dei pochi luoghi risparmiati dallo scempio che ha spesso caratterizzato gli interventi edilizi dalla ”nostra amministrazione”.

Si parla di un nuovo percorso ma, allo stato, il Comune è avaro di informazioni; né si ritiene che si possa avere un atteggiamento fideistico verso le affermazioni degli amministratori che parlano di una "strada museo" a basso impatto ambientale o sulle assicurazioni circa una sensibilità del Comune verso le esigenze di tutti gli espropriati. Non si vuole con questo chiudere la porta in faccia ad una possibilità di confronto: tutt'altro! Ci teniamo, tuttavia, ad evidenziare la nostra ferma convinzione che il dialogo debba necessariamente passare dalla trasparenza, dalla correttezza e completezza della informazione, e ciò soprattutto quando uno degli interlocutori è una Pubblica Amministrazione. 

lunedì 23 settembre 2013

V'AVVISO

Che l'Amministrazione Comunale non avrebbe mollato la presa sul polpettone avvelenato della Strada dei Colli ne eravamo a conoscenza. Il problema era, semai, restare insieme e vigili su eventuali sviluppi visto che siamo un'organizzazione volontaria di scopo (senza fini elettorali), meglio definita con la parola Comitato, che è una parola vecchia ma onorevole (oggi potremmo definire anche Movimento, alle volte potrà apparire meno onorevole per il potere, ma più attuale). Noi non rinunciamo  alla parola Comitato, proprio come le organizzazioni di scopo delle feste di paese! Per noi il NO alla Strada dei Colli è un dovere onorevole. Del resto lo avevamo capito già durante il primo ed ultimo incontro avuto con la nascente amministrazione dell'attuale Sindaco Donato Baccaro. Lui ci teneva a sottolineare che quella strada la voleva panoramica si, turistica anche, ma percorribile dagli autobus...turistici! Dopo aver saltato (apparentemente) gli ostacoli politici locali, regionali e nazionali dei vari iter, la nuova bozza del NUOVO PROGETTO della STRADA DEI COLLI è in fase di arrivo. I politici hanno sostenuto che seguiranno in VIA di PRINCIPIO le indicazioni dell'Assessore Barbanente e la Lezione di Rispetto del Territorio e di Legalità dell'ultima sentenza del TAR Puglia sezione di Lecce. Sembra tutto pronto quando propongono alla società che ha redatto il primo progetto di rivederlo con "appena" 88mila euro, inizialmente la Società tentenna sino a che non accetta. Eeeeeulà, ci siamo quasi. Intanto l'Amministrazione Comunale organizza un pubblico incontro sul Piano Paesaggistico Territoriale Regionale e capiremo se un completamento di un'infrastruttura così antiquata fatta da vecchie logiche distruttive e malsane possano rientrare in un Piano Paesaggistico.

mercoledì 25 gennaio 2012

VoxVici [la voce del Villaggio]


Vuole essere un punto di raccolta e dibattito di idee, proposte, critiche e lodi che seppur valide poco accesso hanno sui media. Un spazio d'incontro localizzato in Valle d'Itria in Puglia e in particolare nel comune di Cisternino per parlare di questo variegato territorio che mantiene ancora una forte identità. Un territorio da preservare e valorizzare in modo intelligente cosicché sviluppo sostenibile e qualità della vita ne possano essere un vanto. Cisternino, Martina Franca, Locorotondo ma anche Ceglie, Ostuni e Fasano, sono paesi culturalmente preziosi costruiti con grande sapienza e fatica da generazioni di Itriani che hanno saputo mantenere un rapporto armonico con l'ambiente, un rapporto che rischiamo di perdere sotto i colpi di incompetenze ed egoismi. Segui

mercoledì 2 novembre 2011

Salviamo il Paesaggio!

Come d’accordo Domenica mattina 30 ottobre ci siamo visti come comitato. La riunione è servita per focalizzare lo stato dell’arte sulla strada. Allo stato attuale dopo il ricorso del Comune al Consiglio di Stato, non si avranno notizie “giudiziarie” per un po’ di tempo. Di sicuro c’è che la Regione si è disimpegnata dall’infausto progetto. Gli intervenuti hanno comunque ritenuto, come già in passato, di continuare l’esperienza del Comitato affrontando i temi ambientali che certo non si esauriranno con la fine della vicenda della Strada dei Colli.

Si è convenuto, pertanto, che in conseguenza del costituendo Comitato nazionale, lanciato da “Stop al Consumo del Territorio” e da Slow Food, a cui hanno aderito oltre 260 associazioni ambientaliste, di aderire a questo Forum (leggi l'appello), di sostenere questo ComitatoNazionale e di  promuovere e sostenere la realizzazione dell’area SIC sui monti di Cisternino, utilizzando i risparmi di gestione del Comune e per completare con gli adeguati  mezzi l’agognato Cinema Teatro “ P. Grassi”per poter iniziare  attività  carattere culturali.



sabato 21 maggio 2011

un ricorso al dialogo per un sentiero dei colli?!

Ieri 20 maggio, alle ore 17,00, si e' tenuto presso la sala della giunta l'incontro tra la neo eletta amministrazione e le parti che hanno proposto il ricorso per bloccare il progetto della "strada dei colli". Il confronto, al quale hanno partecipato anche rappresentanti del comitato ed ex componenti della Commissione Edilizia e per il Paesaggio, si e' svolto in un clima di sereno dialogo. Questi, in sintesi, i punti sottolineati nell'intervento del sindaco Donato Baccaro: 1) esiste un finanziamento di 4 milioni di euro che il Comune non può permettersi di perdere; 2) esiste un progetto che e' costato al Comune qualche centinaio di migliaia di euro; 3) esiste un appalto che e' stato aggiudicato. Ed ancora: il Comune ha iniziato un percorso che deve, comunque portare a termine senza lasciarlo a metà. E' emerso, inoltre, che l'avvocato Pellegrino, difensore del Comune, avrebbe redatto un parere nel quale si sarebbe evidenziata l'opportunita di proporre l'appello avverso la sentenza del TAR Lecce che ha annullato gli atti del Comune, della Regione e della Provincia, al fine di cautelare l'ufficio tecnico da un'eventuale contestazione da parte della Corte dei Conti, di responsabilità contabile.

venerdì 6 maggio 2011

Riunione dei nostri amministratori sulla Strada dei Colli. Il Comune è la Casa di tutti ?

Riunione dei nostri amministratori sulla Strada dei Colli. Il Comune è la Casa di tutti ?

Strada dei Colli, il capitolo non è ancora chiuso. Ed infatti corre voce in paese – la comunicazione con i cittadini non è certo il fiore all’occhiello della nostra amministrazione - di una riunione che si terrà lunedì tra giunta, Regione, Provincia e avvocati del comune per discutere – almeno così pare – sull’opportunità di impugnare la sentenza che ha bocciato il progetto della “autostrada” sui monti o, forse, di riproporre il devastante progetto.

mercoledì 23 marzo 2011

soddisfazione del WWF Puglia

SENTENZA DEL TAR DI LECCE: NUOVO ARRESTO DELLA STRADA PER LA  “STRADA DEI COLLI” OSTUNI - CISTERNINO

Dopo un anno e mezzo di osservazioni, manifestazioni, petizioni, appelli, mobilitazioni e testimonianze continue sui mass media, possiamo finalmente chiudere un bel capitolo a favore dell’ambiente e del territorio che, in questa occasione, sembra proprio volersi prendere le sue rivincite. 

giovedì 3 marzo 2011

l'italiano dei piccoli cavilli: prima dichiarazione dell'Amministrazione

DICHIARAZIONE CONVERTINI DOPO LA SENTENZA 

“L’amministrazione comunale di Cisternino prende atto della sentenza del Tar sulla strada dei colli. Rispettiamo il verdetto, ma non lo condividiamo perché, purtroppo, ancora una volta, anziché far prevalere l’interesse pubblico, si è eccelso in quello privato. – ha dichiarato Convertini - Dispiace che le pubbliche amministrazioni che programmano, studiano e richiedono tutte le autorizzazioni per procedere. Poi, per dei piccoli cavilli, tutto ritorna come prima. Ma rispettiamo la sentenza.”
Ma per Convertini, la situazione è da definire.
“Andremo alla regione Puglia per decidere insieme a loro che cosa fare. Abbiamo la necessità di capire se il finanziamento potrà essere confermato o meno. Successivamente si valuterà attentamente con gli uffici comunali e con l’assessorati regionali l’iter più conveniente. Bisogna capire se è più opportuno chiudere definitivamente questa vicenda, oppure eventualmente iniziarne da capo la procedura.”
(dal Quotidiano di Brindisi GDC)


ecco alcune immagini di piccoli cavilli

lunedì 28 febbraio 2011

VITTORIA!!! Il TAR BOCCIA anche nel merito il progetto della strada dei colli!

Venerdì 25 febbraio 2011 il TAR Puglia Sezione di Lecce ha depositato la sentenza che ha accolto in pieno il ricorso presentato da Andrea Moreno, un componente il Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente e del Territorio di Cisternino. E' stata una dura battaglia portata avanti con passione dagli avvocati Elda Pastore e Luigi D'Ambrosio che già nella fase cautelare avevano ottenuto un primo risultato positivo confermato anche dal Consiglio di Stato. I Giudici del TAR, con estrema chiarezza, hanno affermato che tutti gli atti sui quali si fondava il progetto della "Strada dei Colli" sono illegittimi e ne va, di conseguenza, dichiarato l'annullamento. Le tesi del Comune di Cisternino sono state disattese ed invece ampiamente valorizzato il parere della Commissione edilizia e per il paesaggio dello stesso ente - del tutto ignorato dalla Giunta - che aveva espresso una netta opposizione alla realizzazione dell'opera considerata obsoleta, inutile e devastante. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato una mano impiegando il loro tempo per la difesa della bellezza della nostra terra una risorsa che andrebbe valorizzata e non oltraggiata.
Godiamoci allora questo momento felice ma senza distogliere lo sguardo dai continui attentati alla integrità del nostro territorio.        [scarica la sentenza]

 

lunedì 24 gennaio 2011

"niente di nuovo sul fronte occidentale"

è il titolo del famoso romanzo di Erich Maria Remarque che ci viene in mente in questi giorni, mentre attendiamo la sentenza del TAR Lecce sulla "strada dei colli". L'attesa, si sa, può essere logorante ma se è altrettanto vero che l'attesa non toglie la speranza, diventa quanto mai opportuno utilizzare proficuamente il tempo che ancora ci separa dal verdetto.
Perché nel frattempo ne sono successe di cose. Il riferimento è, in particolare, all'intervento del C.I.P.E. nella gestione dei fondi stanziati per la realizzazione della strada dei colli, ma anche al progetto della "circonvallazione di Cisternino" ed agli interventi nella zona artigianale. Il "Palazzo", ancora una volta tace, ma noi attendiamo, convinti, come siamo, che il silenzio - senz'altro adeguato a molte occasioni - non sia altrettanto opportuno quando proviene da una Pubblica Amministrazione tenuta ad informare tutti i cittadini del proprio operato. Esigenze derivanti dal periodo pre-elettorale, si dirà, ma noi, invece, ci teniamo particolarmente a conoscere cosa stia accadendo. E' un fatto che il CIPE abbia ufficialmente chiesto chiarimenti sulla gestione delle risorse destinate al progetto della "strada dei colli" e che il procedimento di verifica potrebbe anche concludersi con la revoca del finanziamento. Restano invece ancora avvolte nel mistero le determinazioni dei nostri amministratori in merito alla concreta possibilità di realizzare l'opera.


Continuiamo a credere che in un momento di profonda crisi del sistema politico e sociale divenga fondamentale stringersi attorno a quanto abbiamo di più prezioso e solido: la cultura. Salvare dal declino la cultura della bellezza, la cultura del nostro paesaggio rimarrà comunque il nostro obiettivo e ciò a prescindere dall'esito del giudizio. Il problema più grande, infatti, non è costituito soltanto dal singolo progetto - sia che questo si chiami "strada dei colli" o "circonvallazione di Cisternino" - ma soprattutto dalla necessità di  recuperare il senso del "Bene Comune", spesso costretto a cedere il passo agli interessi di pochi. Il benessere, i posti di lavoro non si creano fagocitando la campagna e costruendo stradoni e palazzine tra gli ulivi e i siti archeologici (dopo il degrado di Pompei non ci aspettiamo certo maggior attenzione per gli insediamenti di Cisternino) ma valorizzando ed investendo nel patrimonio che già possediamo che, credeteci,  è raro e prezioso. Non va dimenticato che l'articolo 9 della Costituzione impegna alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico ed artistico della Nazione; ma, si sa, in questo periodo, la Costituzione non è tenuta in grande considerazione!!! Ed allora non ci resta che attendere ... e, nell'attesa, non ci resta che sperare di potere un giorno apprezzare maggiore trasparenza e comunicazione da parte dei nostri amministratori e, soprattutto, maggiore sensibilità per la nostra cultura.


Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente
e del Territorio - Cisternino

sabato 2 ottobre 2010

Articolo Repubblica: precisazione

Redazione Repubblica - Bari
alla c.a attenzione del dott. Costantini
alla c.a. della dott.ssa Sonia Gioia
alla c.a del Presidente FAI Puglia

Ringraziamo la redazione di "Repubblica"di Bari per il risalto che è stato dato alla notizia riguardante il risultato ottenuto nel censimento del FAI appena conclusosi. E' ormai più di un anno che il nostro Comitato si batte contro il progetto della c.d. "Strada dei Colli" nel tentativo di salvare una delle rare aree naturali dove esiste ancora una preziosa armonia tra natura ed opera dell'uomo.
Riteniamo, tuttavia, doveroso precisare che il primato raggiunto "on line" in Puglia dal sito "i colli di Cisternino sull'Adriatico" - come specificato nel nostro comunicato stampa - riguarda unicamente la
categoria "aree naturali" nel quale era collocato. Ci sono altri luoghi nella nostra Regione  - ad esempio il sito archeologico di Egnazia o la fortezza di Lucera, collocati in altre categorie (aree archeologiche - monumenti) che hanno ottenuto ancora più segnalazioni.
Ci teniamo particolarmente a questa precisazione per rispettare lo spirito della lodevole iniziativa del FAI che non è ispirata alla "competizione tra luoghi del cuore" ma a sensibilizzare l'opinione pubblica e, soprattutto, le istituzioni al rispetto ed alla tutela dell'intero patrimonio paesaggistico e culturale del nostro Paese.
Vi ringraziamo ancora tantissimo per la Vostra attenzione e per il Vostro prezioso contributo:
Grazie di cuore.

venerdì 1 ottobre 2010

CENSIMENTO FAI RISULTATI ON LINE: I COLLI DI CISTERNINO TERZA AREA NATURALE DI INTERESSE IN ITALIA

Il successo che i colli di Cisternino hanno riscosso nel corso dell’ultimo censimento del FAI, “i luoghi del cuore”, conclusosi ieri, ci fa comprendere l’attenzione e la sensibilità per l’ambiente che sta maturando tra la gente. Saremmo certo ancora più felici di apprezzare un’analoga sensibilità negli amministratori locali e in talune istituzioni – ed il nostro pensiero va alla giunta comunale di Cisternino ed alla Soprintendenza ai beni archeologici – ma ci auguriamo che anche loro raccolgano i segnali che provengono dai cittadini e rivedano le loro posizioni sulla realizzazione della c.d. "strada dei colli".
Non ci aspettavamo che quella dei “colli di Cisternino sull’Adriatico” potesse giungere ad essere considerata, nel censimento del FAI, la terza area naturale di interesse in Italia per numero di segnalazioni on line (la prima in Puglia nella categoria aree naturali). Questo risultato è il segno tangibile che la bellezza ha una trasmissione immediata, fa bene e rappresenta un messaggio necessario da diffondere. La bellezza della natura e del paesaggio è poi ancora più leggibile ed esemplare e, quindi, più comprensibile da tutti. Da tutti tranne che dagli amministratori di Cisternino che, invece, dovrebbero sforzarsi di capire che la bellezza di un paesaggio rappresenta un eccezionale volano per il turismo - più delle lottizzazioni e delle autostrade - e contribuisce a generare ricchezza. Senza contare che la bellezza attraverso il suo indubbio valore formativo e costruttivo dovrebbe rappresentare un’esigenza fondamentale per una società civile e, dunque, dovrebbe stare molto a cuore agli amministratori pubblici. Il fatto che tale consapevolezza stia crescendo tra i pugliesi lo dimostrano i dati del censimento del FAI riguardanti un altro sito di notevole interesse archeologico, che ha raccolto tantissime segnalazioni, a pochi chilometri da Cisternino: stiamo parlando di Egnazia.
L’unica speranza per un vero progresso della nostra Terra e delle nostre genti sta nel superare la falsa contrapposizione tra sviluppo e tutela della natura e del paesaggio: le tante voci levatesi a difesa dei colli di Cisternino ne sono la più bella conferma!!!

lunedì 20 settembre 2010

i luoghi del cuore: segnalate i colli di Cisternino


La segnalazione sul sito i luoghi del cuore può essere fatta da casa e non comporta alcuno sforzo ma solo qualche minuto del vostro tempo. Entro il 30 settembre sarà infatti ancora possibile votare "i luoghi del cuore" iniziativa sponsorizzata dal FAI.

La procedura per la segnalazione è molto semplice:
5) Effettuate la segnalazione e aggiungete se lo ritenete un commento riempiendo l'apposito spazio; se siete a corto di idee basterà scrivere No all'asfalto ed al cemnento sui monti di Cisternino - NO ALLA STRADA DEI COLLI.
6) il sistema vi invierà un link sulla vostra posta elettronica (dovrete fornire il vostro indirizzo) che dovrete cliccare per rendere efficace la vostra segnalazione

Mi raccomando è importante è una piccola cosa che può significare molto!!!
GRAZIE DI CUORE

venerdì 17 settembre 2010

il 1° dicembre si decide!!! Fissata l'udienza dinanzi al TAR Lecce


E’ forse uno dei periodi più belli per ammirare il paesaggio delle campagne di Cisternino. Le piogge recenti ne hanno mutato il colore el’aria più fresca rende piacevole passeggiare tra i trulli e gli ulivi secolari. E proprio sui quei percorsi, segnati sulle mappe turistiche promosse dalla  Regione ed evidenziati da paletti bianchi e rossi sui quali sono indicate le distanze e le direzioni, rischia di passare la “strada dei colli”.  E così i bambini nelle loro carrozzine, le mamme e gli anziani, i ciclisti e gli escursionisti che affollano in questi giorni i monti di Cisternino l’anno prossimo, se il TAR Lecce dovesse dare ragione al Sindaco Convertini, dovranno trovare un altro posto dove respirare aria pura e praticare sport. Ed un altro posto lo dovranno trovare anche i turisti che abbiamo incontrato nei pressi del belvedere della “Specchia” - altro luogo che non sarà risparmiato dalla “libidine cementizia” di Convertini e Baccaro – i quali resi edotti del progetto di imminente realizzazione e della pendenza di un ricorso ci hanno detto: “ma ai Giudici basterà vedere le foto di questo meraviglioso paesaggio per darvi ragione!!!”. Ai Giudici forse o, quanto meno, ce lo auguriamo tutti ma al Sindaco Convertini certamente no se è vero che nel corso dell’ultimo incontro tenutosi al Comune con la presenza dell’assessore Barbanente e, ancora una volta, con l’assenza dell’assessore Amati – nonostante ne fosse prevista la partecipazione – il primo cittadino di Cisternino avrebbe affermato di essere disponibile al dialogo con il Comitato ma solo nel caso in cui il TAR gli darà torto poiché, in caso di vittoria, il progetto verrà realizzato così come previsto e in tempi brevissimi, forse con la concessione di qualche lieve modifica. Forse al sindaco sfugge che qualora il ricorso dovesse essere accolto potrebbe avere ben poco da concedere.
In ogni caso il TAR Puglia Sezione di Lecce si esprimerà sul merito del ricorso presentato da un componente il nostro comitato il 1 dicembre 2010, quindi tra poco più di due mesi. Si era parlato di una radicale rivisitazione del progetto, dello spostamento del tracciato e l’assessore Barbanente aveva rappresentato – facendoci tirare un sospiro di sollievo – la concreta possibilità - sembra avallata anche dai tecnici dell’ANAS - di sfruttare il reticolo viario esistente senza stravolgerne la natura con un sistema di sensi unici. Perché una cosa è certa: l’attuale progetto, se verrà messo in opera, comporterà uno stravolgimento dell’area dei monti ed un danno irreparabile per l’ambiente e per la qualità di vita di chi lì ci abita. Alcuni di noi, di recente, hanno visitato la biennale di architettura di Venezia dove uno dei temi dominanti è quello della eco-compatibilità delle infrastrutture pubbliche; ci viene da chiederci: perché non fare una colletta ed offrire un week-end a Venezia al sindaco e, soprattutto, a chi ha dato forma ad un progetto obsoleto dall’impatto ambientale devastante? Un piccolo investimento almeno per evitare danni futuri.
Per adesso oltre al danno imminente solo silenzio dalle stanze del Palazzo, silenzio sui piani di lottizzazione, silenzio sulla aggiudicazione con un eccezionale ribasso di oltre il 50% - non osiamo pensare alla qualità dell’opera – silenzio sulle alternative al progetto, silenzio sulle villette che si vogliono far sorgere nelle aree archeologiche. Non ci resta allora, in attesa del 1 dicembre, che fare un po’ di rumore, quello che serve a risvegliare gli animi, augurandoci di non rimanere assordati dall’insopportabile inquinamento acustico che se l'opera dovesse realizzarsi romperà per sempre la quiete dei monti comunali.

giovedì 17 giugno 2010

Strada dei Colli: dalla Regione un vento buono per i Monti di Cisternino

Il 9 giugno 2010 si è tenuto un incontro tra la delegazione del Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio di Cisternino e l’assessore regionale Angela Barbanente.
L’occasione di dialogo - scaturita da una nostra  richiesta di incontro subito accolta dall’assessore -  è stata molto apprezzata dal Comitato non solo per la qualità e la competenza del nostro interlocutore ma, soprattutto, per la disponibilità dimostrata dalla
professoressa Barbanente nell’affrontare il tema della salvaguardia del paesaggio dei colli comunali di Cisternino.
La necessità di preservare da una inesorabile colata di asfalto e di cemento il reticolo di stradine che - unitamente agli ulivi, i trulli ed i muretti a secco - caratterizza la bellezza dell’area, non è sfuggita all’assessore Barbanente la quale, ci ha assicurato, si sta già impegnando affinché non si realizzino infrastrutture che stravolgano quella rara e delicata armonia tra l’opera dell’uomo e la natura che contraddistingue i monti comunali. Ci rincuora che a fronte della cedevolezza di alcune amministrazioni al business del cemento ci sia chi, invece, sia sensibile ad un’idea di sviluppo che non debba necessariamente passare dal sacrificio delle nostre ricchezze storiche e naturali. Un chiaro segnale che la Regione Puglia avesse mutato atteggiamento nei confronti del progetto della “Strada dei Colli”, fortemente sostenuto dal Sindaco di  Cisternino, era stato colto nella assenza, dinanzi al Consiglio di Stato in fase cautelare, degli avvocati della Regione nel giudizio promosso da alcuni espropriati per bloccare l’opera. E siamo certi che dinanzi al TAR, quando si discuterà il merito del ricorso, il sindaco di Cisternino resterà da solo a difendere il progetto di una strada che stravolgerebbe per sempre uno dei pochi luoghi risparmiati dal "cattivo gusto" di chi vede nel cemento l'unica soluzione per uscire dalla attuale crisi economica. L'incontro con l'assessore Barbanente ci ha consentito di segnalarle un’ulteriore minaccia che incombe sui monti di Cisternino: il progetto di realizzazione, proprio in una zona panoramica ricca di siti di interesse archeologico, di una serie di villette "stile masseria" ad opera di una società straniera con sede in un noto paradiso fiscale.
Ed allora ci domandiamo e vi domandiamo: di chi è la responsabilità di tutto ciò se non delle amministrazioni che hanno approvato strumenti urbanistici che consentono di costruire villaggi turistici, in zone, non a caso, ricche di vincoli, in aree ancora incontaminate. E non è un caso che sul sito del FAI “i luoghi del cuore” (www.iluoghidelcuore.it) , la zona dei "Colli di Cisternino sull’Adriatico" sia quella più segnalata nel comune di Cisternino. Siamo dunque stanchi di vedere svenduti i gioielli di famiglia, siamo stanchi di sentire utilizzare la scusa della sicurezza, per realizzare inutili infrastrutture alle quali agganciare speculazioni edilizie. Non si può da una parte esaltare il fascino della Valle d’Itria e, dall’altra, incentivare la “cultura” del cemento e dell’asfalto che ne soffocherà inesorabilmente la bellezza.

In realtà, sin dalla costituzione del nostro comitato, vedevamo nella Giunta regionale un attore che si sarebbe schierato apertamente contro il progetto della "strada dei colli" approvato dal comune di Cisternino; ma non sempre le nostre aspettative hanno trovato
riscontro.
Alla Regione, per fortuna, le cose sembrano cambiate: l’assessore all’ecologia, il dott. Nicastro, noto per il suo impegno nel contrasto dei reati ambientali quando era sostituto procuratore della Repubblica, riteniamo rappresenti una garanzia per il rispetto delle regole; così come l’assessore Minervini, orientato verso una mobilità sostenibile, avrà senz’altro la sensibilità per comprendere l’importanza di risparmiare quell’area da costose, quanto inutili per la collettività, “autostrade”; l’assessore Barbanente ci sta già dimostrando il suo impegno e di questo le siamo davvero grati.
Riconoscere  – finalmente – nelle istituzioni, almeno quelle regionali, una sensibilità verso “il bello”, verso il vero patrimonio della nostra terra, ci rasserena, nella consapevolezza che l’aggressione al territorio,  non trae origine soltanto dall’abusivismo dei singoli ma, assai di frequente, da politiche urbanistiche sconsiderate, regolarmente votate nei consigli comunali, magari alla vigilia di campagne elettorali.

lunedì 24 maggio 2010

quanta fretta ma dove corri, dove vai..

...Ci verrebbe da chiedere al sindaco Convertini che a distanza di pochi giorni dall’incontro con il Comitato ha ripreso la sua sfrenata corsa per la realizzazione della
“strada dei colli”. Si è dunque proceduto alla aggiudicazione definitiva della gara ma sul sito del Comune di Cisternino l’accesso continua ad essere negato.  E continua ad essere negata quella trasparenza che dovrebbe connotare la condotta di ogni pubblica
amministrazione. Tuttavia le voci corrono e “la gente mormora” e si dice che la realizzazione della odiata striscia di asfalto costerà al comune soltanto 1.200.000 euro dei 4.000.000 stanziati e dei circa 2.500.000 previsti nel bando, grazie ad un ribasso del 50% offerto dalla – a noi ancora sconosciuta – ditta aggiudicataria: forse troppo pochi per assicurare quei livelli di qualità e sicurezza tanto decantati dalla Giunta in sede di approvazione del progetto?
Ci chiediamo quale sia la ragione di tutta questa fretta che ha determinato il sindaco a chiedere che l’udienza dinanzi al TAR venga fissata quanto prima: forse bisogna fare presto perché non sono stati rispettati i termini per godere dei finanziamenti  pubblici con i quali si realizzerà l’opera? Forse il comune rischia di perdere i finanziamenti per la troppa fretta con la quale ha gestito il procedimento? O forse si rischia di dover risarcire l’aggiudicatario?
Ci piacerebbe tanto sapere cosa stia succedendo ma nessuno ce lo vuole dire ed intanto l’accesso al sito del comune è – ancora una volta – negato !!!
E che dire delle lottizzazioni su monte Specchia. Il sindaco ci ha assicurato che non si realizzerà alcun villaggio turistico e che, fino ad ora, i progetti depositati sono sempre stati respinti;
eppure Mr. Ferguson, dirigente della società inglese, con sede in un paradiso fiscale che, invece, vuole a tutti i costi costruire il suo villaggio, ha già avviato una campagna di scavi per verificare l'esistenza di reperti archeologici nell'area.
E' evidente che, anche in questo caso, qualcuno ha fretta di costruire!!!
Qualcuno, tuttavia, dovrebbe fermarsi un attimo ed avere la pazienza di spiegarci che cosa sta succedendo, che cosa si sta decidendo della sorte del nostro ambiente.
La lentezza - è nostra opinione - aiuta la riflessione e, di conseguenza, la capacità di agire in modo chiaro, coerente e responsabile, in altre parole prudente. E la prudenza rappresenta senz’altro una virtù per un uomo che amministra la cosa pubblica e, nel caso di specie, danaro pubblico.
Le porte del comune devono quindi essere aperte a tutte le persone che  vogliono legittimamente conoscere le ragioni di determinate scelte: è forse giunto il momento che il sindaco di Cisternino si decida ad ascoltare la gente ed a vivere con e per questa, senza chiudere le porte in faccia a nessuno.
Noi del Comitato – forestieri e non  - restiamo dunque in fiduciosa attesa di conoscere come l’amministrazione comunale stia procedendo in merito alla realizzazione della strada, cosa si stia facendo in relazione alle lottizzazioni, nella speranza che i propositi
di apertura del sindaco non si limitino a mere dichiarazioni di intenti ma si traducano in fatti concreti.