mercoledì 24 marzo 2010

Affare d'asfalto. Il Comune impugna!

Il Comune di Cisternino ha impugnato dinanzi al Consiglio di Stato l'ordinanza del TAR Puglia - Sezione di Lecce, che sospendeva la realizzazione della strada dei colli.
E' evidente che dietro questo progetto ci sono degli interessi molto forti: non si spiegherebbe altrimenti il fatto che una Amministrazione di Sinistra che, come è noto, pone al centro del proprio programma il rispetto per l'Ambiente, difenda con tanta forza e convinzione un progetto che devasta il nostro paesaggio.
L'impugnazione del provvedimento del TAR rappresenta, inoltre, l'ulteriore conferma della totale chiusura del Sindaco ad ogni forma di dialogo e ci fa seriamente pensare che le "voci" di una variante al progetto, che lo renda meno invasivo, siano del tutto infondate.

il Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente e del Territorio - Cisternino

martedì 9 marzo 2010

SI ai Colli! No all'asfalto! Sabato manifesto!!!



Comunicato manifestazione per sabato 13 marzo 2010:
NO AL PROGETTO DELLA STRADA DEI COLLI

Sabato 13 marzo, alle ore 16.30 in largo Pineta a Cisternino, partecipiamo tutti alla manifestazione indetta dal Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio, per dire chiaro e forte il nostro ‘NO’ alla strada dei colli, per come questa è stata
progettata! Le ragioni del diritto – con la sospensiva pronunciata dal T.A.R. di Lecce – hanno cominciato a trovare affermazione, ma da sole non bastano: è necessario aggiungere ad esse, con uno sforzo comune, le ragioni della buona politica, della cultura, dell’amore per la nostra Terra; ed è necessario sensibilizzare a questo fine i nostri
amministratori locali, i quali sembrano non rendersi ancora pienamente conto dell’impatto devastante che il progetto in questione produrrebbe sull’area dei colli. Ne è prova la circostanza che il gruppo consiliare ‘Unione per Cisternino’, nel suo comunicato del 20 febbraio scorso, ha addirittura rivendicato quale titolo di merito l’impegno a
‘far redigere apposita variante’, finalizzata a ‘realizzare una bretella di collegamento con la frazione di Casalini’!
Come non avvedersi del fatto che la moltiplicazione della rete viaria, su di un'area così preziosa, comporterebbe anche un’inevitabile intensificazione del traffico veicolare e delle relative emissioni, con il conseguente aumento dell'inquinamento?
Come non rendersi conto che simili progetti portano unicamente al consumo di un territorio caratterizzao da una rara armonia tra l'opera dell'uomo e l'ambiente?
Proseguiamo allora, tutti insieme, nell’impegno affinché lo sviluppo del territorio non sia disgiunto dal progresso, nella consapevolezza che non c’è vero progresso senza rispetto del Paesaggio, della Natura, della Bellezza.

Angelo Cardone a nome del Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio – Cisternino
www.cosate.it

lunedì 8 marzo 2010

Precisazione

In relazione all'articolo pubblicato Domenica 7 marzo 2010 nelle pagine di Brindisi de La Gazzetta del Mezzogiorno dal titolo "Percorsi tra storia e natura per salvare la strada dei colli", ci teniamo a precisare che il comunicato inoltrato agli organi di stampa e trasfuso nel predetto articolo, proviene dal Comitato per la Salvaguardia dell'ambiente e del territorio e debitamente firmato.

Il comunicato, mirava da una parte a sostenere ed apprezzare la lodevole iniziativa promossa dal Comune di Cisternino e dall'altra ad evidenziarne lo stridente contrasto con il progetto della Strada dei Colli, voluto dalla stessa Amministrazione, che andrebbe a stravolgere proprio il paesaggio dei monti comunali.

Nessun intento di sovrapporsi all'iniziativa della Coop. Thalassia può quindi intravedersi nel testo del comunicato.

L'eccellente lavoro svolto dalla Coop. Thalassia merita soltanto di essere lodato e ci scusiamo, se nonostante la chiarezza del comunicato, qualcuno abbia ritenuto di attribuire agli organizzatori della manifestazione della giornata del 7 marzo “Percorsi tra storia e natura”, le critiche che noi da sempre e apertamente rivolgiamo agli amministratori locali.
E' evidente che anche la stampa, che da tempo segue la vicenda, ha colto lo spirito ed il senso del comunicato da noi diffuso; ci auguriamo che anche il Sindaco e la giunta di Cisternino lo colgano e rivedano - ma questa volta davvero - il progetto della Strada dei Colli.



mercoledì 3 marzo 2010

SI ai Colli! No all'asfalto!

Sabato 13 marzo
ore 16.30 largo pineta Cisternino

Si Manifesta!

Salviamo il nostro paesaggio, la nostra storia, la nostra cultura, la nostra ricchezza!
 
No alla strada dei colli!

 

sogni, ricordi, percorsi e tanti bei discorsi... domenica 7 marzo saremo presenti!

Domenica 7 marzo la cooperativa Thalassia  ha organizzato un’escursione lungo l’itinerario dei monti comunali di Cisternino. L’encomiabile iniziativa, promossa da giovani e valide menti, è volta a far conoscere, attraverso i “percorsi tra storia e natura”, l’immensa ricchezza della nostra Terra. L’escursione, infatti, consentirà a tutti di ammirare, guidati da esperti, le numerose varietà botaniche esistenti nella zona, le antichissime stratificazioni geologiche che la caratterizzano, la storia e le leggende di quei luoghi dove è possibile osservare le tracce del rispettoso passaggio dell’uomo.



L’evidente interesse di questa manifestazione, patrocinata dal Comune di Cisternino e dalla Regione Puglia, stride tuttavia, in modo altrettanto evidente, con i programmi dei medesimi Enti Locali di dissipare proprio quello stesso patrimonio che - attraverso apprezzabili iniziative come quella del 7 marzo - si tende a valorizzare. Il riferimento è alla “Strada dei Colli” una pista di asfalto fermamente voluta dalla Giunta comunale, il cui progetto è stato avallato dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Brindisi, che andrà a deturpare per sempre l’area dei colli comunali dove è, tra l’altro, anche prevista la realizzazione di complessi edilizi a vocazione turistica.

A rendere ancora più paradossale questa situazione ha contribuito la diffusione di un volantino proveniente da un gruppo consiliare nel quale, in relazione alla “strada dei colli”, si plaude alle scelte della Giunta comunale che, dimostrando equilibrio ed apertura al dialogo, non ha inteso “blindare”il progetto ma ha dimostrato la propria disponibilità a rivederlo, se ci saranno i soldi, nei seguenti termini: verrano realizzate piste ciclabili ed aree verdi di sosta attrezzata ben dimensionate, verrà realizzata un’altra strada per collegare Casalini alla “strada dei colli” e, dopo aver realizzato tutto ciò, si dichiarerà l’area di importante valore ambientale!!!

Ci domandiamo e Vi domandiamo come possa conciliarsi la previsione di aree di sosta lungo la strada, magari con  panche, tavolini e fioriere in puro stile stazione di servizio, o la realizzazione di un’altra strada, la famosa “bretella di collegamento”, con l’indiscutibile valore ambientale che, per stessa ammissione di Comune e Regione, caratterizza l’area. Ed ancora: come si può parlare di miglioramento del progetto se le modifiche previste (ad eccezione della pista ciclabile) in realtà compromettono ulteriormente il territorio e rendono ancora più grave l’impatto ambientale dell’opera.
I monti di Cisternino hanno un immenso valore ambientale – e l’iniziativa del 7 marzo lo dimostra pienamente – ora che la strada non esiste. Una volta realizzata la “strada dei colli”, con le
modalità e le dimensioni  previste dal progetto, con le annesse villette,  avrà davvero poco senso tutelare un’area ormai definitivamente compromessa.

Confidiamo che il 7 marzo anche il Sindaco Convertini e gli assessori Barbanente ed Amati partecipino ai “percorsi tra storia e natura” per apprezzare la bellezza e la ricchezza della  nostra Terra; ma soprattutto ci auguriamo che il loro nome non rimanga legato alla "storia" dei colli di Cisternino come di coloro che ne hanno deturpato la natura in nome di un’opera che – così come attualmente  progettata – risulta assolutamente invasiva e decontestualizzata.

Vi invitiamo tutti ad aderire alla iniziativa che si terrà domenica 7 marzo 2010
alle ore 9,00 con partenza dall’Hotel “Lo Smeraldo”.

Per ulteriori informazioni consultate il sito

martedì 16 febbraio 2010

La risposta del Comitato.

Dopo l'ordinanza del TAR il Comitato riunito in un'assemblee partecipata ha inteso indirizzare questa lettera ai seguenti indirizzi:

Corpo Forestale dello Stato e all'Autorità di Bacino della Puglia;
poi a seguire all'Assessore al Turismo Regione Puglia Magda Terrevoli; all'Assessore all'assetto del territorio della Regione Puglia Angela Barbanente; all'Assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia Fabiano Amati ed Al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.Infine al Presidente della Provincia di Brindisi e naturalmente al Sindaco del Comune di Cisternino

Signor Sindaco, signori Assessori,
l’ordinanza del TAR Puglia che, almeno per ora, ha sospeso la realizzazione della "strada dei colli" deve portarci ad una pausa di riflessione. In questi giorni, infatti, i tecnici per conto del Comune di Cisternino hanno provveduto ad apporre i picchetti che delimitano il percorso della strada rendendo visibile sul terreno ciò che, fino a poco tempo fa, era soltanto una linea nera tracciata su una carta. Il risultato, è inutile dirlo, è devastante. La sensazione che si ha seguendo il tracciato, nitidamente  costeggiato dai nastri bianchi e rossi applicati ai paletti infissi nella terra, è che i progettisti non abbiano effettuato alcun sopralluogo. Non si spiega diversamente il fatto che la strada intercetti trulli, piazzali, tagli in due campi coltivati, sfiori abitazioni e separi edifici della stessa proprietà, nonostante chiunque si renda conto della possibilità di deviarne facilmente il percorso. Ma c'é dell'altro. Alcuni di noi si sono recati presso il Comune per chiedere spiegazioni ed il trattamento non è stato dei migliori: è stato detto loro con tono perentorio che se avessero voluto salvare gli ulivi presenti sul tracciato, trapiantandoli sul terreno confinante con la strada, avrebbero dovuto farlo a proprie spese!!! O che non potevano più lamentarsi di niente perché non avevano fatto ricorso.
In un'intervista del sindaco Convertini, rilasciata al Quotidiano di Brindisi e pubblicata il 13 febbraio 2010, a pagina 15, il primo cittadino ha affermato che il percorso tracciato nel progetto "piegherebbe verso Casalini. Qui c'é già una stretta strada vicinale asfaltata che scende verso la frazione. Si tratterebbe di allargarla di qualche metro".
Ebbene signor Sindaco, signori assessori non bisogna essere ingegneri per comprendere, vendendo i picchetti oggi infissi nel terreno, che il progetto allargherà di circa nove metri un'antica vicinale - le così dette montagne russe - larga neanche tre metri !!! Sembrerebbe, dalle parole del sindaco, che la nuova strada si limiti ad ampliare la viabilità preesistente: magari fosse così!!!

La nuova strada laddove non insiste su strade - come ammesso dallo stesso Convertini - vicinali, sventra terreni coltivati, uliveti e macchia mediterranea. Il progetto della nuova strada prevede che le carreggiate siano addirittura più ampie di quelle esistenti sul tratto realizzato negli anni '80. Per quale ragione? Non basterebbe forse una strada di dimensioni più ridotte invece di una "autostrada"? E' davvero necessario tagliare in due i campi lasciando inutili relitti o tagliare i piazzali delle abitazioni? O il vero progetto è quello di farci transitare, su quella strada, il traffico pesante, inquinando proprio quell'area nella quale il Comune di Cisternino afferma di voler istituire un parco? O forse, la vera finalità è quella di servire i complessi di ville con vista mare che sorgeranno sui terreni che, guarda caso, sono stati acquistati da una società che ha sede in un paradiso fiscale?

Noi non siamo degli integralisti dell'Ambiente, capiamo perfettamente che ormai questa strada, che noi riteniamo assolutamente inutile, avete deciso di farla, ma se proprio dovete realizzarla fate in modo che non distrugga la nostra Terra, che non metta in pericolo la sicurezza di chi abita i monti, che non mini l'assetto idrogeologico di quell'area e che non annienti, in nome di uno sviluppo senza progresso, i simboli della nostra cultura. Se il territorio in cui si vorrebbe costruire la "strada dei colli" è rimasto relativamente incontaminato, lo si deve anche al senso di responsailità di molti abitanti, che lo hanno preservato come espressione viva della nostra storia, contrariamente ad altre zone del nostro territorio, nelle quali le amministrazioni succedutesi hanno acconsentito ad ogni genere di dileggio ambientale, contro la flora e la fauna.



Abbiamo letto quanto sostenuto dal sindaco Convertini al Corriere del Mezzogiorno. Secondo il primo cittadino, infatti, ad aver manifestato una drastica chiusura al dialogo sarebbero stati proprio coloro che si oppongono all'attuale progetto: le cose non stanno affatto in questi termini. Diversi mesi fa il sindaco Convertini ha ricevuto una lettera raccomandata, della quale conserviamo l'avviso di ricezione, nella quale gli si chiedeva un incontro: ebbene sino ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta! Il 6 dicembre 2009 abbiamo organizzato una passeggiata ecologica lungo il tracciato della strada dei colli, alla quale abbiamo invitato anche il sindaco: ebbene né lui né un suo delegato ha raccolto l'invito. Solo qualche settimana fa una delegazione di cittadini ha cercato di consegnare al sindaco le quasi mille firme raccolte contro il progetto del comune: ebbene il sindaco era impegnato (anche se sapeva), ma nessuno ha inteso riceverli.
Di recente - la lettera è stata pubblicata sul sito del comitato per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio (www.cosate.it) - si è chiesto al sindaco di informare la popolazione su quanto stava avvenendo in relazione alla aggiudicazione della gara in quanto era negato l'accesso al sito del comune: anche in questo caso non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
Ma tutto ciò fa parte del passato e noi ribadiamo oggi il desiderio di incontrare il sindaco ed il suo staff tecnico, voi assessori regionali insieme ad i nostri avvocati ed ai nostri tecnici per studiare insieme una soluzione che sia rispettosa delle carte - per usare un'espressione adoperata dal sindaco - ma anche e soprattutto della nostra Terra e delle esigenze di chi, sebbene espropriato, su quella terra vuole continuare a viverci.

Restiamo in fiduciosa attesa.

Cisternino, 15 febbraio 2010
Seguono firme

strada dei colli, rassegna stampa dopo l'ordinanza!

Una carrellata di articoli dopo lo stop del T.A.R.

Il Tar blocca la stada dei colli
del 12 febbraio 2010 di Marcello Orlandini

Strada dei Colli, il Tar dice no
del 13 febbraio 2010 di Milena Fumarola

Strada dei colli Cisternino - Ostuni. Il Tar Lecce sospende il progetto
del 12 febbraio 2010 di Gianfranco Vetrugno

SOSPESO IL PROGETTO DELLA STRADA DEI COLLI Il Tar di Lecce accoglie l'istanza mossa da un privato cittadino di Cisternino
del 12 febbraio 2010 di MG Semeraro

Stop alla strada dei colli
di Paolo Favre

 - Brundisium
Strada dei Colli: il WWF regionale soddisfatto per lo stop Strada dei Colli: il WWF regionale soddisfatto per lo stop - redazionale

del 7 febbraio è invece il pezzo di Paolo Mariani "A chi serve la strada dei colli?"
del 15 febbraio 2010 redazionale















venerdì 12 febbraio 2010

ACCOGLIMENTO ISTANZA SOSPENSIVA - STRADA DEI COLLI PER ORA NON SI FA!!!


Finalmente una bella notizia, il TAR PUGLIA - LECCE I SEZIONE presieduto dal dott. Aldo Ravalli, ha accolto l'istanza di tutela cautelare proposta da Andrea Moreno, assistito dagli avvocati Elda Pastore e Luigi D'Ambrosio, contro i provvedimenti della Provincia di Brindisi, della Regione Puglia e del Comune di Cisternino che consentivano la realizzazione della "strada dei colli" Ostuni Cisternino.


I tecnici del Comune hanno comunicato oggi alle decine di persone che aspettavano di vedersi occupare i terreni che il procedimento era stato sospeso.
Non si tratta evidentemente di una vittoria definitiva, ne siamo ben consapevoli,  ma ci fa capire che molte cose in quel progetto non sono state fatte bene.
Ci auguriamo che il Comune e la Regione vogliano aprire un dialogo volto almeno a modificare il progetto di una strada inutile e devastante per il paesaggio.
Ci auguriamo quindi che il presidente Vendola e l'assessore Barbanente, così attenti all'Ambiente della nostra Puglia, vogliano rivedere le loro posizioni sul progetto e si schierino con noi per difendere i simboli della nostra cultura.


lunedì 8 febbraio 2010

Se il sogno dei politici si trasforma nell'incubo degli altri!

Riportiamo la lettera di Mark indirizzata ai politici ed amministratori che sostengono l'idea della strada dei colli, ma è anche un'appello in nome e per conto della storia, della cultura e del buon senso!

Gentili  Signori (chiunque siate)
Dal tempo che studiavo la letteratura dei Greci ed i Romani all’universita di Oxford, la Puglia mi ha affascinato; pensavo dev’essere un posto dove tutto si mescolava per creare qualcosa di straordinario, dov’era nato il poeta Orazio, dove i Romani hanno combattuto con Annibale, dove Federico, stupor mundi, ha scelto di abitare, un uomo che simboleggiava questa mescolanza delle culture diverse, che si sono combinate per creare quella cultura unica del mezzogiorno, e, particolarmente, di Puglia. Quindi, quando ho visto che era possible comprare qualcosa abbastanza facilmente in questa regione, ho saltato all’opportunita! Quando sono arrivato, l’ho trovato anche piu fascinante ed incantevole di quello che avevo immaginato. Sono innamorato della pizzica, della cultura, delle sue mille lingue, della cucina, del vino, e, senz’altro, del paese stupendo.  
Per tre anni io e la mia famiglia siamo stati contenti in una villa vicino Ostuni. Ma la bellezza della Valle d’Itria ci ha sempre attirato. Tre anni fa, abbiamo avuto la grandissima fortuna di comprare una casa ai Monti verso Cisternino, una zona bellissima, tranquillissima, colle sue viste spettacolosi, sua natura, sue piante, sue farfalle che potevo mostrare ai miei bambini, camminando sulla stradina di curve dove passava quasi mai una macchina. Paradiso, in somma, dove abbiamo anche preso residenza. Quindi non potete immaginare come tristi siamo, visto il prospetto di testimoniare la distruzione di questo Eden con una strada che ci pare inutile e serve a niente. Se costruita, noi, come altri ‘turisti’ non vogliamo rimanere. Saremo forzati, con molto tristezza, vendere questo sogno e cercare altro posto dove, si spera, questo tipo di cosa non succederà, e potremo ritrovare la pace a la tranquillita che parecchi vogliono distruggere per motivi oscuri. 
Distinti e Tristi Saluti 

Mark Glanville


Villa Sant’Annina
Termetrio 
 


venerdì 22 gennaio 2010

CS del Comitato - Piano Paesaggistico Territoriale Regionale PPTR

Oggi 22 gennaio 2010 si è tenuta a Bari, presso Villa Frammarino, la presentazione e discussione della proposta del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale PPTR, approvata dalla Giunta Regionale con delibera n. 1 dell’11 gennaio 2010.
Si tratta di un nuovo Piano Paesaggistico, si legge sul sito della Regione, “coerente con le recenti innovazioni legislative, con l’obiettivo di realizzare uno strumento capace di riconoscere i principali valori del territorio della Regione, di definirne le regole d’uso e di trasformazione e di stabilire le condizioni normative e progettuali per la costruzione del paesaggio.  Il paesaggio ha il valore di un patrimonio…”
Noi del Comitato c’eravamo e non possiamo che concordare pienamente con gli obiettivi che, sulla carta, si propone di conseguire la Regione attraverso il PPTR.

 
Una cosa, tuttavia, nessuno ha chiarito fino ad oggi: come si conciliano le encomiabili finalità del pptr con le scelte operative della Regione Puglia. In altri termini come si può da una parte affermare sulla carta che “l’obiettivo del Piano è costruire regole condivise di trasformazione del territorio che consentano di mantenerne e svilupparne l’identità, i valori, e che ne elevino la qualità ecologica, paesaggistica e insediativa” e dall’altra autorizzare la realizzazione di una strada – il riferimento è alla strada dei colli Ostuni Cisternino – che distruggerà per sempre proprio quel patrimonio che il pptr tende a tutelare. Che senso ha costruire dei bastioni a tutela del paesaggio se poi chi li ha eretti allo stesso tempo li aggira!!!

mercoledì 6 gennaio 2010

La lettera: Egregio Signor Sindaco

Il 23 dicembre è scaduto il termine per il deposito delle offerte relative all'affidamento dei lavori di realizzazione della "strada dei colli". Il Sindaco, che ha sempre espresso l'intenzione di fornireall'opinione pubblica una corretta informazione in merito ai diversi passaggi dell'iter amministrativo, da tempo non tocca più l'argomento né dal Comune trapela alcuna notizia sull'esito della gara. Abbiamo
quindi deciso di indirizzare una lettera al primo cittadino di Cisternino affinché ci dica che cosa sta succedendo. Nella speranza che la stampa dia spazio a questa nostra richiesta e, soprattutto, solleciti una risposta da parte del Sindaco.
 



"Egregio Sindaco,

Come Lei ben sa il 23 dicembre è scaduto il termine per la presentazione delle offerte relative alla gara indetta dal Comune di Cisternino per l'affidamento dei lavori di realizzazione della famosa
"strada dei colli". Si è dunque perfezionata una fase molto importante del procedimento!
Sappiamo bene quanto Lei tenga a questo progetto, da Lei ritenuto indispensabile per lo sviluppo di Cisternino, e sappiamo, altrettanto bene, quanto Lei tenga ad informare i Suoi concittadini e
l'opinione pubblica degli sviluppi di questa vicenda: abbiamo sempre letto con particolare attenzione le interviste che ha rilasciato alla stampa sull'argomento.
Ebbene proprio in nome della coerenza che dovrebbe contraddistinguere l'operato di un uomo pubblico e, in particolare, del vertice di una Amministrazione Pubblica, La invitiamo a volerci informare, o meglio, a voler informare i suoi concittadini e tutti coloro che seguono con vivo interesse le sorti della nostra terra, degli esiti della gara di appalto e di come intende attuare i propositi, da Lei manifestati nel
corso del consiglio comunale del 27 ottobre 2009, relativi ad un possibile adeguamento dell'opera alle emergenze ambientali ed alle esigenze dei privati sottoposti ad esproprio. Ormai da tempo sul sito
del Comune non viene pubblicata più alcuna notizia sull'andamento del procedimento.
Siamo convinti che non avrà alcuna remora a fornire una corretta informazione su di un progetto che Lei reputa un'importante tappa per la crescita di Cisternino e che, dunque, considera motivo di orgoglio
per la Giunta da Lei guidata che lo ha fermamente voluto.
Certi di un Suo rapido riscontro ed in attesa di apprendere dalla Sua voce le informazioni richieste, Le porgiamo i migliori saluti."

Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente
e del Territorio - Cisternino

lunedì 4 gennaio 2010

video artigianale su youtube


Aggiungo questo artigianalissimo video fatto per le prime iniziative contro la strad. Invito tutti a farne altri e migliori!




sabato 2 gennaio 2010

L’utilità pubblica non c’è la devastazione ambientale si

Decido di pubblicare questo testo da me scritto alcuni mesi fa. Forse dopo molti interventi e prese di posizione dei tanti oppositori al progetto e dei pochi ma “al potere” fautori, è un contributo relativo ma da cittadino adottivo di Cisternino e dopo aver costruito una nuova iniziativa della mia vita (come molti da queste parti) e dedicandomi a valorizzare il territorio e il turismo di qualità rispettoso dell’ambiente e della cultura penso sia venuto il momento di sottolineare una posizione nettamente contraria alle attuali decisioni incoscienti e irresponsabili delle amministrazioni locali.
Alberto Vannetti


L’utilità pubblica non c’è
la devastazione ambientale si


Breve promemoria ad uso e consumo di cittadini ed amministratori (si spera) per mantenere, valorizzare e sviluppare le bellezze di Cisternino, della Valle d’Itria e dei nostri colli che vedono il mare.


mercoledì 30 dicembre 2009

dai movimenti e dal web

Bravissimi grandi Amici di Cisternino, siamo tutti con voi!
E' una battaglia che non possiamo, non possiamo perdere, o perderà ogni pugliese, ogni italiano e ogni cittadino del mondo, anche perché, se non anche la "Regione", la "Ragione" sta dalla vostra parte e solo da quella di chi, come voi, difende un "bene" solo perché sente che è un "bene", rimettendoci economicamente di tasca propria, ma arricchendosi nel cuore e nello spirito civico e umano, in misura smisuratamente maggiori rispetto alle risorse umane e finanziarie dedicatevi con massima convinzione e felicità!!! AUGURI E TANTE TANTE GRAZIE dal Forum Ambiente e Salute di Lecce!
Oreste Caroppo


Da Polignano web su la strada dei colli.
RdB contro la "Strada dei Colli".
Da Stato Quotidiano: Cisternino, ‘Strada dei colli’: contrarietà Wwf Puglia per insicurezze e lottizzazioni speculative.
Da Adesso il SUd:
WWF: NO ALLA "STRADA DEI COLLI"
Da Patrimonio SOS sul web la petizione.
Stop allo scempio dal Villaggio Globale.

martedì 29 dicembre 2009

il Comitato consegna le firme a Convertini e Vendola






Lunedì 28 dicembre 2009 una delegazione del Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio di Cisternino ha depositato presso il Comune di Cisternino e consegnato, nelle mani del Presidente Vendola, circa mille firme di cittadini contrari alla realizzazione della “Strada dei Colli”.
La raccolta delle firme sta continuando e continuerà nei prossimi giorni unitamente alla sottoscrizione della petizione on line, rivolta principalmente a chi non risiede a Cisternino.
Colpisce non poco il commento del presidente Vendola al momento della consegna delle firme: “Non potete avere ragione su tutto”.
Una frase che non rende certo onore all’eloquenza ed alla chiarezza – che tutti abbiamo da tempo imparato ad apprezzare – del presidente della Regione. Una cosa è, invece, a tutti noi, molto chiara: dietro questa operazione ci sono forti interessi se è vero, come è vero, che, fino ad ora, nessuna delle Istituzioni coinvolte nel progetto è riuscita a fornire – al di là di risposte formali ed
inconsistenti - una spiegazione logica, coerente e, soprattutto, convincente, della assoluta ed inderogabile necessità di sacrificare il nostro paesaggio per la realizzazione di un’opera tanto inutile quanto obsoleta, di una progetto che nasce già vecchio. E la frase pronunciata dal Governatore, di certo, non fornisce un apporto chiarificatore alla questione ma, al contrario, alimenta il sospetto che i programmi politici ed il riordino degli equilibri pre-elettorali stiano avendo la meglio sulla salvaguardia del nostro vero patrimonio: la bellezza della nostra Terra, i simboli della nostra cultura.
Ebbene i nostri amministratori possono essere sicuri di una cosa: noi andremo avanti e non perché mossi – come crede Nichi Vendola - dalla pretesa di avere, ad ogni costo, “ragione su tutto” ma per capire, questo sì ad ogni costo, la vera ragione di questo devastante progetto.

Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente e del Territorio - Cisternino



(Le immagini sono di Nadya Yamnych)

sabato 26 dicembre 2009

Sui colli senza alleati



Mi chiamo Antony John Bolwby e sono nato a Londra nel 1930. Mio padre, Francis Robert Bolwby, maggiore generale del genio di Sua Maestà, ha combattuto in Italia durante la Seconda guerra mondiale dove ha conosciuto la sua seconda moglie. Da una circostanza dolorosa e cruenta – quale solo la guerra sa essere e, in particolare, quella guerra – è sorto un sentimento positivo, l’amore per l’Italia e per la Sua splendida gente.



E non è passato anno che prima con mio padre e, in seguito, con la mia famiglia, non abbia trascorso le mie vacanze nel vostro meraviglioso Paese. Ho appreso la vostra lingua – ho anche conseguito una laurea presso una vostra università e oggi, ormai pensionato, traduco in inglese i vostri autori per alcune case editrici londinesi – ho studiato le vostre tradizioni, sono stato rapito dal vostro modo di vedere il mondo. Negli ultimi anni, congedatomi dall’esercito, ho trascorso lunghi periodi in campagna, ospite di amici, nei pressi della città di Cisternino, ove da tempo si è stabilita una nutrita comunità di miei connazionali. Ebbene proprio questa estate ho appreso di un progetto, ormai in fase di realizzazione, riguardante una strada, nel tratto tra Ostuni e Cisternino, lunga oltre cinque chilometri con una sezione di circa venti metri che taglierà campi e uliveti e travolgerà quelle straordinarie opere che sono i muretti a secco. Questo, a quanto pare, per consentire il passaggio di grandi mezzi e servire villaggi turistici la cui realizzazione – si dice – sia fortemente desiderata da investitori inglesi, nonché da politici e imprenditori locali. Le “voci”, tuttavia, non mi interessano, se qualcosa di irregolare emergerà – e sinceramente mi auguro che si tratti solo di dicerie – le autorità sapranno intervenire adeguatamente. Ciò che invece mi sta a cuore è la bellezza del vostro paesaggio che rischia di essere sfregiata. Sono inglese ma sono fermamente convinto che la bellezza sia patrimonio di tutti. Ho dialogato con alcune persone colpite direttamente da questo progetto, ho sentito parlare di un comitato sorto e per difendere l’ambiente ma che non si sta muovendo, non sta facendo granché. È dunque l’assenza di un moto di reazione di fronte ad un tale imminente scempio che mi turba: tutti si lamentano ma nessuno fa sentire la sua voce. “Sa generale – mi hanno detto – è facile per lei parlare, lei non vive qui, lei non deve andare sopra al comune a chiedere i permessi”. Anche questo è vero ma posso assicurarvi che nella mia vita ho fatto tante battaglie, talvolta anche per cause sbagliate, talvolta al posto di altri che avrebbero dovuto combatterle: era il mio mestiere e, credetemi, l’ho fatto bene. Sono vecchio e non intendo imbarcarmi in questa impresa, ma ho troppa ammirazione per le gente del Sud per sopportare che nessuno faccia niente. È la vostra cultura, è il vostro ambiente ad essere minacciato, non permettete che la vostra terra sia violentata, reagite nelle sedi opportune. Ma questa volta contate su voi stessi, questa volta dubito che arrivino “gli alleati” ad aiutarvi.
Io ora parto augurandomi che, tornando, possa ancora ammirare la bellezza del vostro paesaggio in caso contrario andrò altrove, lontano dalle autostrade e, probabilmente, nessuno sentirà la mia mancanza ma io, di certo, sentirò la vostra e della vostra terra. Mi auguro che pubblichiate queste mie righe nella speranza che possano essere di stimolo a qualcuno.

Cisternino, 22 settembre 2009

Antony John Bolwby

mercoledì 23 dicembre 2009

Ecomuseo della Valle d'Itria: il "comune" si fa bello! Strada dei colli: il "bene comune" sulla cattiva strada!

Ci sono momenti cruciali nell’attività di una Pubblica Amministrazione nei quali si può scegliere di imboccare una strada piuttosto che un’altra. La scelta di realizzare sui monti di Cisternino la c.d. “strada dei colli” è uno di questi. Il Comune di Cisternino poteva scegliere se imboccare la strada che conduceva al benessere e alla bellezza; oppure quella che porta ad un vicolo cieco, dove non si fa nulla per l’ambiente e si sceglie che siano i nostri figli e i nostri nipoti a pagare un enorme prezzo. Il 22 dicembre, il giorno prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte per la gara di aggiudicazione dei lavori di realizzazione della “strada dei colli”, gli amministratori di Cisternino hanno organizzato un incontro per promuovere “il costituendo Ecomuseo di Valle d'Itria”.

Ebbene quale migliore occasione per il sindaco Convertini e l’assessore Baccaro per presentare la loro opera d’arte, il fiore all’occhiello del “costituendo ecomuseo”, il così detto pezzo forte da
esibire con orgoglio: una striscia di asfalto larga 11,50 metri e lunga 5 km sui monti che circondano la Valle d’Itria.



L’abitudine è un sentimento strano. Capita di mettere da parte le cose più importanti solo perché le si vede ogni giorno. Quando la bellezza dei nostri monti non ci sarà più, per avere lasciato spazio a strade e villaggi turistici, solo allora qualcuno punterà il dito contro iresponsabili dello scempio, ma potrebbe essere troppo tardi!!!
Battersi contro la realizzazione della “strada dei colli” e dei progetti di cementificazione che la accompagneranno, significa battersi per la solidarietà tra uomo e ambiente, significa contrastare il cumulo di negazioni del senso estetico, inflitte, ormai quotidianamente, a ciascuno di noi lungo le strade, sui mezzi di trasporto, nei posti di lavoro e tra le mura domestiche, ragione di frequenti risvolti di infelicità.

Si parla dunque di Ecomuseo della Valle d’Itria ma si costruiscono le strade in deroga ai vincoli, si costituiscono movimenti all’insegna dell’Ecologia, ma si consentono le trivellazioni a largo di Monopoli e la costruzione di strade nel parco dell’alta murgia.
Alcuni mesi fa il presidente Vendola a proposito della installazione di centrali nucleari in Puglia, rivolgendosi al Governo Berlusconi, fece la seguente affermazione: “se vorranno venire in Puglia a installare una centrale nucleare dovranno dotarsi di carri armati di ultima generazione: noi saremo a mani nude».


Gli amministratori comunali, provinciali e regionali che stanno permettendo la distruzione del nostro paesaggio, della nostra cultura, dei nostri simboli stiano pur certi che anche noi saremo a mani nude contro le ruspe che verranno a distruggere i nostri alberi, la nostra Terra, i nostri simboli, ma noi almeno ci saremo, augurandoci che, fino all’ultimo, anche loro saranno al nostro fianco per difendere la nostra amata Puglia.
Riteniamo che l'incontro per la presentazione dell'Ecomuseo della Valle d'Itria iniziativa, di per sé, senz'altro encomiabile - anche se davvero poco coerente con il programma di cementificazione degli amministratori di Cisternino – rappresenti un'ottima occasione per chiedere spiegazioni sull'imminente realizzazione della "strada dei colli" e sulla compatibilità di tale progetto con quello del "costituendo ecomuseo".


Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente
e del Territorio – Cisternino

nostradadeicolli(at)gmail.com


Da un articolo di Valerio Convertini
Parte il progetto «Mappe di Comunità ed Ecomuseo della Valle d’Itria». Una novità assoluta per una terra che ha bisogno di tutela e valorizzazione. Cos’è un Ecomuseo? E’ un patto con il quale una comunità si impegna a prendersi cura di un territorio. Il ruolo delle istituzioni è solamente propulsivo. Il Comune fornirà gli strumenti e il supporto tecnico. Poi saranno i cittadini a dar linfa al progetto che si propone di aumentare il valore del patrimonio storico e culturale. Non solo manufatti e monumenti antichi, ma anche paesaggi, architettura, l’arte del saper fare e le testimonianze orali della tradizione. Il piano non si limita all’area di Locorotondo. Sarà un percorso collegiale, d’intesa con i Comuni del comprensorio. Da qui l’invito rivolto anche a Cisternino, Alberobello, Martina Franca, Fasano e Monopoli a partecipare alla realizzazione dell’Ecomuseo.

L’esperienza compiuta in altre zone d’Italia parla chiaro. La realizzazione dell’Ecomuseo rafforza la vocazione turistica e culturale del territorio e dona un forte impulso alle produzioni d’eccellenza della zona. Ogni singolo Comune individuerà il proprio coordinamento. Per quanto riguarda il Comune di Locorotondo, promotore e coordinatore del lavoro è il Laboratorio di Urbanistica Partecipata, diretto dall’architetto Eugenio Lombardi. Il nucleo operativo verrà realizzato nel Centro di ricerca Basile-Caramia.

Domani, dunque, la presentazione al pubblico del progetto. Partirà poi la fase esecutiva. Entro la metà di febbraio verrà bandita la selezione del primo gruppo di lavoro, al fine di poter giungere ad una prima stesura progettuale entro l’autunno prossimo. I lavori dureranno complessivamente circa due anni, al termine dei quali l’Ecomuseo della Valle d’Itria, dopo il riconoscimento del Ministero dell’Ambiente, diventerà realtà.
→ Vai all'articolo

Ecomuseo della Valle d'Itria dalle pagine del sito del Comune di Locorotondo

Ecomuseo dalle pagine web di "Bari sud - Valle d'Itria"

a ruota libera: a proposito della strada dei colli

La Valle d'Itria, fiore all'occhiello dello sviluppo turistico pugliese, rischia di essere irrimediabilmente deturpata dalla costruzione della Strada dei Colli.
Siamo pienamnete consapevoli che lo sviluppo turistico passi anche attraverso la realizzazione di infrastruture che ne facilitino la fruizione; ma tali infrastrutture devono essere comunque congruenti con l'ambiente che intendono servire senza snaturarlo.
Insomma, la strada deve essere a servizio dell'ambiente, adattandosi ad esso e cosentendone il godimento anche semplicemente attraversandolo in auto; così diventa un attrattore turistico.
Inserire una strada a scorrimento veloce come quella ipotizzata significa distruggere per sempre l'immagine della Valle e suona come un irriverente sberleffo al costituendo "Ecomuseo di Valle D'Itria".
Per questo, come associazione di cicloescursioni, ci associamo alle preoccupazioni sollevate da più parti e sollecitiamo le Autorità competenti ad una attenta riflessione sulle conseguenze di tale scelta prima che sia troppo tardi.
Grazie

Il Presidente
roccaldo tinelli

www.ruotaliberabari.it

domenica 20 dicembre 2009

panorama (paesaggio pugliese) > corpincroce ::: calvario vivente


Per urlare un no forte e chiaro alla distruzione del paesaggio ci mettiamo il corpo!

Domenica 6 dicembre alle 12,00 ci siamo messi in croce lungo il nuovo tracciato della strada dei colli che il Comune di Cisternino intende realizzare in una zona intatta e di pregio naturale e paesaggistico.

La nostra è stata un'azione, una performance d'arte in favore della bellezza e della memoria in un territorio calpestato e violentato da avidità e cupidigia.

Mentre il cristianesimo si appresta a festeggiare la nascita di Cristo e diverse rappresentazioni sul Natale si ripeteranno come attrazioni folkloristiche più che per far riflettere, una parte del territorio muore e si sacrifica in nome della vanità, dell'ignoranza e della celebrazione dell'asfalto nuovo che la politica da in pasto ai cittadini/clienti. Non per il bene comune o per un pane rinnovato e moltiplicato da comunione, ma tolto alle bocche dei figli e svenduto in nome di un non meglio definito (ma confuso e falso) sviluppo!

Uno sviluppo che miseramente si riduce a favore delle tasche del "partito del cemento", nell'insulsa autocelebrazione di se stessi e della povertà di una politica che non si traduce più in risposte per i bisogni dei cittadini, ma esclusivamente ad uso e consumo del potere di turno.

Con la scelta del regresso per il paesaggio italiano, il sacrificio della bellezza e della memoria, il consumo del territorio per favorire il nero del catrame e il grigio del cemento, si è deciso di togliere l'anima al futuro.





Le immagini
Le foto sono di Vito Zizzi

i performers:
Walter Espedito Trento
Cinzia Tagliente
Angelo Cardone

altre imagini da altereco

sabato 19 dicembre 2009

Comunicato di domenica 6 dicembre 2009


Le dichiarazioni rese negli ultimi giorni alla stampa dal Sindaco di Cisternino, hanno, senza alcun dubbio, rafforzato in noi la convinzione della assoluta necessità di un incontro con la gente che consenta - a chi lo desideri - una conoscenza diretta delle conseguenze che la realizzazione della "strada dei colli" avrà sui monti di Cisternino.
Le carte progettuali, infatti, soprattutto dopo che la Provincia di Brindisi non ha ritenuto di sottoporre il progetto a Valutazione di Impatto Ambientale, permettono, solo in minima parte, di cogliere l'invasività dell'opera.
Diventa allora quanto mai opportuno che chiunque voglia vederci chiaro in questa vicenda - che, siamo convinti, meriti un doveroso approfondimento da parte di tutte le istituzioni – possa recarsi lungo il tracciato della strada e valutare direttamente – dal momento che gli organi preposti non lo hanno fatto – l’IMPATTO AMBIENTALE del progetto sul territorio.
E' del tutto evidente che il Sindaco di Cisternino non ha alcun interesse ad informare la popolazione che proprio la “Commissione Edilizia e del Paesaggio”, un organo tecnico e non politico, dello stesso Comune da lui guidato, ha reso parere sfavorevole all'opera, valutando devastante l’impatto che la stessa inevitabilmente avrà sul paesaggio. Tanto meno le rassicurazioni del primo cittadino in merito alla sorte degli alberi esistenti lungo il percorso della strada ci tranquillizzano. E’ il caso di sottolineare che le belle frasi dette dal Sindaco sulle cautele che si adotteranno per tutelare le varietà botaniche presenti nella zona, non derivano affatto dalla sua sensibilità nei confronti di alberi e piante ma, al contrario, traggono origine da precise prescrizioni che hanno fonte nella Legge o in atti della Regione. Ed infatti il Comune di Cisternino, a riprova di quanto appena affermato, proprio in relazione alle prescrizioni contenute nella delibera di Giunta Regionale del 15 ottobre 2009, concernenti la conservazione di tutte le specie arboree, comprese quelle non considerate di pregio, presenti lungo il tracciato, ha controdedotto ritenendo di dover risparmiare dalla “mattanza” soli gli ulivi “monumentali”, in quanto tutelati dalla legge regionale n. 14 del 2007. Se dunque questa è l’attenzione del Sindaco per la propria terra allora non possiamo che aspettarci il peggio.


Qualche riflessione meritano anche le affermazioni dell’assessore Donato Baccaro rese nel corso della seduta consiliare del 27 ottobre 2009. Ci chiediamo e vi chiediamo, che senso ha realizzare una strada delle dimensioni di una provinciale se poi la stessa strada, proprio in ragione di curve e dislivelli che la caratterizzano, dovrà essere declassata – in base a quanto asserito dall’assessore - a strada comunale ? Siamo certi che il senso di tutto ciò non sfuggirà al nostro Baccaro dal momento che lui, di strade, senz’altro se ne intende, essendo assessore ai lavori pubblici del Comune di Cisternino e, contemporaneamente, assessore alla viabilità ed alla manutenzione strade della Provincia di Brindisi. Noi, invece, rimaniamo colpiti dalla profonda contraddizione nella quale incorre chi da una parte adopera l’argomento della sicurezza per giustificare un’opera devastante e, dall’altra, ammette che le curve e i dislivelli che caratterizzeranno la “strada dei colli” non consentiranno di assicurare gli standard previsti per le strade provinciali.
Il nostro intento, dunque, non è certo quello di ostacolare lo sviluppo di Cisternino ma soltanto quello di orientarlo verso il rispetto dell’Ambiente per evitare che l’Ambiente, come spesso accade, un giorno si faccia rispettare da solo. Facciamo in modo che Cisternino rimanga un posto dove sia bello vivere. Partecipate insieme a noi alla passeggiata lungo il tracciato della “strada dei colli”, vi aspettiamo il 6 dicembre alle ore 10,00 appuntamento presso il piazzale di contrada Specchia (Casalini): contiamo sulla vostra presenza.

Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio - Cisternino

«Fermiamo la strada dei colli» piovono mail da tutto il mondo da La Gazzetta del Mezzogiorno del 16 nov 2009


CISTERNINO CONTINUA A RISCUOTERE LARGHI CONSENSI LA PETIZIONE ON LINE ORGANIZZATA PER IMPEDIRE IL VIA AI LAVORI

«Fermiamo la strada dei colli»

da La Gazzetta del Mezzogiorno del 16 nov 2009 di MILENA FUMAROLA



C I S T E R N I N O. Strada dei colli: continua la petizione on line e la catena di mail che sta facendo il giro del mondo per raccogliere il maggiore numero di firme possibili per impedire che i lavori abbiano inizio. Da Cisternino la mail che invita a sottoscrivere la petizione è arrivata ai numerosi cistranesi residenti all'esteroa New York, Boston, Tokio, Sidney, Bruxelles. Espropri avviati, gara d’appalto quasi al via per il completamento dei lavori e quanti continuano a gridare il loro no si stanno impegnando come non mai per “fermare la strada dei colli”. La vicenda ha interessato carta stampata e televisione perché l’Italia vanta una moltitudine di strade e opere incompiute mentre in questo caso si chiede che tutto rimanga così com’è. “Che vergogna, nel 2009, prendere addirittura in considerazione la messa in opera di un tale progetto antiquato ed inutile, con incredibile impatto ambientale e deturpante! Ma per favore! Dopo trent’anni un simile progettodovrebbe andare in prescrizione e non dovremmo neanche essere qui a prenderlo seriamente in considerazione”.

venerdì 11 dicembre 2009

Agli assessori regionali Fabiano AMATI, Onofrio INTRONA e Mario LOIZZO

Domanda:

Agli assessori regionali
Fabiano AMATI, Onofrio INTRONA e Mario LOIZZO

oggetto: "strada dei colli" - Ostuni - Cisternino - Delibera Giunta
Regionale n. 1880 del 15.10.2009.

Egregi Assessori,

in relazione ai lavori di realizzazione del completamento della S.P. 18 Ostuni-Cisternino, denominata "strada dei colli" ed al parere di compatibilità paesaggistica rilasciato dalla Giunta Regionale, della quale fate parte, in data 15.10.2009 (deliberazione n. 1880), ci
chiediamo e Vi chiediamo per quale ragione quel giorno eravate ASSENTI nonostante siate alla guida di assessorati - opere pubbliche,trasporti e vie di comunicazione, ecologia - certamente competenti in materia di strade pubbliche da realizzarsi, come nel caso di specie, in deroga ad una serie di vincoli.
Per facilitarVi nel Vostro compito di seguito riportiamo le seguenti risposte:
eravate forse
A) Contrari
B) Indifferenti
C) ALTRO ! : ....

Quale residente in Puglia ed elettore, gradirei una Vostra cortese risposta.Vi allego alcune osservzioni generiche.
Grazie.


Risposta

18 dicembre 2009 14.13
oggetto: Strada dei Colli - Ostuni Cisternino - DGR n. 1880 del 15.10.09


In riferimento alla questione specificata in oggetto, per quanto mi compete, non ho alcuna difficoltà a comunicare che, in data 15.10.09, ero alle Isole Tremiti (FG) per un appuntamento istituzionale concordato precedentemente con l'Amministrazione Comunale, e precisamente per un incontro mirante all'analisi di progetti relativi alla "difesa del suolo" e alla prevenzione del pericolo di "erosione delle coste". Nell'occasione, era con me anche l'Assessore alle Opere Pubbliche, Fabiano Amati. Con quanto detto, spero di avere soddisfatto le vostre richieste.

Cordialmente.

Onofrio Introna - Assessore all'Ecologia della Regione Puglia

Di seguito vi riportiamo il testo della replic che abbiamo inoltrato agli assessori regionali Introna e Amati:

Egregio Assessore,
La ringraziamo davvero per avere trovato il tempo di risponderci.
Cogliamo, tuttavia, l'occasione per evidenziarLe che ci piacerebbe conoscere la Sua autorevole opinione sul progetto di realizzazione della "strada dei colli" dal momento che - attesa la Sua assenza per motivi istituzionali - non ha potuto esprimere il Suo voto in sede di deliberazione di Giunta.
Riteniamo che la Sua valutazione sull'opera sia particolarmente importante soprattutto in considerazione della Sua nota attenzione per la conservazione della morfologia del territorio e la difesa del suolo della nostra amata Puglia. Il Suo collega Amati, infatti, proprio in occasione della vostra visita alle isole Tremiti ha affermato che "la pianificazione urbanistica ha come priorità il rispetto della natura e del paesaggio".
Ebbene, ritiene davvero che il progetto della "Strada dei Colli" rispetti tale principio?

Ed ancora:
L'Autorità di Bacino è stata interessata all'esame del progetto?
Le perimetrazioni del PAI sono aggiornate in quell'area?
La invitiamo, sempre che lo ritenga opportuno e senza volerLa distogliere da più importanti impegni istituzionali, a completare la Sua risposta.
Nel ringraziarLa sin da ora per la Sua disponibilità ed in attesa di un Suo cortese riscontro, Le porgiamo cordiali saluti ed auguri per le prossime festività.

Comitato per la salvaguardia dell'Ambiente e
del Territorio - Cisternino

venerdì 4 dicembre 2009

habitat comunitari

Di seguito pubblichiamo la lettera del Dott. Perrino al Comitato.


Circa due anni fa (...) fummo contattati dal comune per verificare la possibilità di realizzare un percorso naturalistico per le scolaresche nella stessa area. Dai sopraluoghi in campo emerse la presenza di importanti emergenze naturalistiche, sia dal punto di vista botanico (settore di mia compertenza) e sia dal punto di vista faunistico, che ci portò a proporre, oltre al percorso didattico (che non prevedeva la realizzazione di altre strade) l'istituzione di un'area protetta (si pensò ad un SIC). In quel periodo ero collaboratore dell'ufficio parchi (Regione Puglia) e riferii delle emergenze presenti nell'area, e mi fu suggerito al fine di istituire il SIC, di realizzare una catografia e relazione naturalistica dettagliata (flora, vegetazione e fauna). Gli studi furono proposti durante un incontro al comune, presieduto anche dal sindaco e dai vari assessori, ma non se ne fece nulla. Comunico inoltre che sto conducendo studi botanici per caratterizzare gli oliveti secolari della Puglia (progetto life+), i cui risultati parziali hanno evidenziato una ricca biodiversità vegetale, con specie di notevole interesse conservazionistico. ... Le riferisco brevemente la presenza nell'area, su cui si intende realizzare la strada, di habitat comunitari presenti nell'allegato I della direttiva CEE 92/43 (codici 6210 e 8210). Si tratta in sostanza per la parte botanica di popolazioni a Stipa austroitalica (pseudosteppe) e delle fomazioni rupicole a Campanula versicolor e Scrophularia lucida, mentre per la fauna è di rilievo la presenza di diverse specie di interesse tra cui Melenargia arge (lepidottero diurno) endemico dell'Italia meridionale e protetto dalla stessa direttiva.

Dott. E. V. Perrino
PhD in Environmental Science